POMEZIA – Muore folgorato durante un tentativo di furto di rame. È accaduto a Pomezia, vicino Roma. Nella serata di ieri i carabinieri della stazione di Pomezia sono intervenuti nell’area dell’ex Consorzio Agrario Interprovinciale di Roma e Frosinone.
Muore folgorato a Pomezia, il corpo trovato nell’ex Consorzio agrario
A segnalare la presenza del corpo è stato un addetto alla manutenzione dell’impianto elettrico.
L’uomo ha ritrovato un cadavere all’interno di una cabina elettrica della struttura di Pomezia. Da lì la richiesta di intervento.
I militari sono giunti sul posto insieme ai vigili del fuoco e al personale tecnico di Enel-Distribuzione. All’interno della cabina hanno accertato la presenza di un corpo carbonizzato. I primi rilievi sono stati eseguiti nell’immediatezza.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, il decesso sarebbe avvenuto per folgorazione. L’episodio risalirebbe alla serata di domenica. L’ipotesi ricostruita è quella di un tentativo di furto di rame, parzialmente consumato, poi l’uomo muore folgorato.
Pomezia un uomo muore folgorato durante un tentato furto, identificata la vittima
La vittima è stata identificata in un uomo italiano di 45 anni, residente a Torvaianica, già noto alle forze dell’ordine. L’identificazione è avvenuta al termine degli accertamenti tecnici e dei rilievi di rito svolti dai carabinieri.
Gli investigatori hanno lavorato per ricostruire la dinamica. Dai primi elementi raccolti, l’uomo sarebbe rimasto folgorato mentre tentava di asportare rame dall’impianto elettrico presente nell’area dell’ex Consorzio agrario.
Conclusi gli accertamenti, il Pubblico Ministero di turno ha disposto l’affidamento della salma ai familiari. Sono stati loro a procedere al riconoscimento.
La vicenda si è chiusa così, con l’intervento delle forze dell’ordine e il recupero del corpo all’interno della cabina elettrica. Restano gli atti dell’indagine e la ricostruzione dei fatti affidata ai rilievi eseguiti sul posto.