Tinto Brass icona del cinema a luci rosse degli anni 70 ed 80 ora si è ritirato in provincia di Roma in un borgo caratteristico, l’area però da diversi mesi è interessata da un episodio franoso e quindi l’ex regista non riesce più a muoversi dal suo domicilio nemmeno per le cure più necessarie, per questo motivo è scesa in campo la moglie che ha chiesto aiuto pubblicamente.
Tinto Brass e Caterina Varzi, un amore oltre il dolore
Tinto Brass, 93 anni, è da tantissimi anni accanto a Caterina Varzi, ex attrice che gli è accanto in tutte le sfide che sta affrontando, il regista del film “La chiave” è da tempo malato e deve essere curato con delle medicine che sono difficili da reperire.
La posizione della Varzi è super positiva e cerca veramente di dare il massimo a Tinto Brass anche se i recenti problemi logistici nel piccolo paesino dove abitano stanno rendendo tutto questo dannatamente complicato.
Frana a Isola Farnese, l’appello pubblico al comune
Caterina Varzi è stata intervista da LaPresse ed ha spiegato che la frana che sta isolando il comune dall’8 gennaio scorso sta costringendo Tinto Brass a restare a casa non riuscendo più ad uscire.
La donna spiega che è impossibile per lui anche andare a far visita al cardiologo per proseguire le cure. Il motivo è che essendo isolato dal resto del circondario, l’unica via d’accesso è una scala metallica composta da oltre 170 gradini.
Si è arrivati quindi alla decisione di fare un esposto al Comune di Roma per provare a cambiare le cose, come riporta Il Fatto Quotidiano e stando anche al ruolo di Alberto Matano a La Vita In Diretta l’esposto ha funzionato perché la strada è stata riaperta.
I cittadini di Isola Farnese possono spostarsi, vi è un senso unico alternato ma almeno nel caso di Tinto Brass sarà possibile raggiungere il cardiologo per farsi visitare.