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Fabio Maria Damato ospite di Selvaggia Lucarelli rompe il silenzio: "Dimissioni a Chiara Ferragni in auto"

Fabio Maria Damato Selvaggia Lucarelli

L'ex manager dell'influencer e imprenditrice digitale è stato ospite del podcast della giornalista.

Lo storico manager di Chiara Ferragni, Fabio Maria Damato, ha parlato, ospite di Selvaggia Lucarelli, della fine del rapporto lavorativo con l’imprenditrice digitale.

Fabio Mara Damato a Selvaggia Lucarelli: “Mai cacciato Fedez da Sanremo”

Fabio Maria Damato, ex storico manager di Chiara Ferragni, è stato ospite del podcast di Selvaggia Lucarelli, Burnout Podcast“, dove ha parlato per la prima volta della fine del rapporto lavorativo con l’imprenditrice digitale.

Damato, ricordiamo, era finito al centro di accuse e polemiche allo scoppio del Pandoro Gate. Il rapporto però tra la Ferragni e Damato comincia a cambiare già a inizio 2023, con il festival di Sanremo dove l’influencer è stata co-conduttrice. Si parte dalla letterina scritta alla Chiara bambina che Damato conferma sia stata proprio Chiara a scrivere, nonostante lui “ero un pò scettico.

Non capivo cosa portasse in più a se stessa e agli altri.” E “Da Sanremo il rapporto tra me e Chiara è cambiato: era diventato tutto estremamente problematico.” E su Fedez Damato ha chiarito: “Diceva che avessi cacciato Fedez dal camerino, ma non è così.

Fabio Maria Damato ospite di Selvaggia Lucarelli rompe il silenzio: “Dimissioni a Chiara Ferragni in auto”

Sempre ospite a “Burnout Podacast” di Selvaggia Lucarelli, Fabio Maria Damato ha raccontato che la Ferragni nelle tre settimane successive a Sanremo è andata “in blackout, parlava con poche persone. Nel post Sanremo non abbiamo mai parlato, perché è stato molto delicato quel periodo”. Poi le dimissioni: “Un giorno in macchina le ho detto che me ne sarei andato, mentre andavamo a un appuntamento. Le ha detto solamente ok.” Dopo quell’addio gli sarebbe però stato chiesto di restare ancora per un passaggio di consegne e per dare una mano a un nuovo piano di partenza. A quel punto però Damato: “Ho messo condizioni a mia tutela e non l’ho più sentita. Erano condizioni di manleva: io potevo dare consigli, ma dovevano poi essere analizzati dai tecnici. Non volevo che poi si andasse a cercare un colpevole.” E infine: Io e Chiara non abbiamo mai litigato. Alla fine ero anche ferito, perché non c’è mai stato un momento di chiarimento, nonostante io l’abbia sollecitato più volte.”