> > Quattro corpi carbonizzati in un'auto a Cosenza: indagini da parte della polizia

Quattro corpi carbonizzati in un'auto a Cosenza: indagini da parte della polizia

001-veicolo-in-fiamme-dopo-spegnimento-incendio-macabra-scoperta

I corpi sembrerebbero appartenere a migranti, ancora oscuro il movente del gesto che ha portato al terribile gesto.

La notizia arrivata dalla provincia di Cosenza ha dell’incredibile sia per la modalità dell’accaduto che per il tentativo di dare una spiegazione ad uno scenario incredibile che accende ulteriori dubbi sul mondo del lavoro nel sud Italia in particolare in relazione ai migranti che arrivano nel paese alla ricerca di un futuro per la loro vita.

Migranti, le difficili condizioni di lavoro nel sud del paese

Per i migranti che arrivano in Italia e si stabiliscono nel sud del paese, principalmente perché lì si trovano i centri di accoglienza e sono le aree nelle quali poi sono costretti a vivere, non è facile trovare un’occupazione.

Spesso svolgono i lavori più umili ed usuranti, quelli che gli italiani non vogliono più fare per paghe al di sotto della soglia di povertà.

Una piaga che macchia il nostro paese e che non ha via di risoluzione ma anzi sembra evolvere con il passare degli anni.

Quattro corpi carbonizzati, escluso l’incidente

Un caso in via di definizione si è verificato in provincia di Cosenza, un’auto parcheggiata in un distributore lungo la statale 106 ad Amendolara è stata data alle fiamme.

Fin qui si tratterebbe di un incendio, ciò che hanno scoperto i vigili del fuoco una volta domate le fiamme sono i corpi, quattro, bruciati. Secondo una prima ricostruzione si tratterebbe di migranti, come riporta La Repubblica.

Oltre ai vigli del fuoco sul posto anche la Polizia Stradale oltre ai Carabinieri ed agli investigatori, si ricerca il movente del gesto dato che non si è trattato di incidente.