Durante il Bergamo Historic Gran Prix 2026, la storica rievocazione automobilistica che si svolge lungo le Mura di Città Alta, si è sfiorata la tragedia quando una Ferrari d’epoca si è schiantata contro un albero nei pressi del Parking Fara. L’episodio ha generato momenti di forte paura tra il pubblico presente.
Tragedia sfiorata all’Historic Gran Prix a Bergamo
Nel pomeriggio di domenica 31 maggio, durante l’edizione 2026 del Bergamo Historic Gran Prix, la rievocazione automobilistica che anima il circuito delle Mura di Città Alta, si è verificato un episodio che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Come riportato da Bergamo News, una Ferrari d’epoca, impegnata nel percorso dimostrativo e diretta verso Sant’Agostino, ha improvvisamente perso aderenza nei pressi del Parking Fara, uscendo dalla traiettoria di gara dopo il tratto compreso tra via della Fara e via San Lorenzo.
A bordo si trovavano due persone e il veicolo, una delle circa 80 auto storiche partecipanti (insieme a 60 motociclette), avrebbe perso il controllo in fase di accelerazione, forse a causa di una possibile chiazza d’olio sull’asfalto. La vettura ha quindi deviato verso l’area destinata al pubblico, sfiorando alcuni spettatori prima di concludere la corsa contro un albero.
Il punto d’impatto era a pochi metri dalle persone presenti, rendendo l’episodio particolarmente pericoloso. Sul posto sono intervenuti gli addetti alla sicurezza e i sanitari della Croce Rossa; fortunatamente non si registrano feriti gravi tra pubblico e occupanti.
Paura all’Historic Gran Prix: Ferrari si schianta contro un albero, spettatore riprende tutto
Tra i presenti anche alcuni spettatori che hanno assistito e documentato l’accaduto, tra cui Marco Antonio, autore di un video che racconta momenti di forte apprensione. L’uomo ha riferito a Prima Bergamo come la presenza dell’albero abbia probabilmente evitato conseguenze peggiori, sottolineando: “Se non ci fosse stato quell’albero, non sarei qui a raccontarlo“. Secondo la sua testimonianza, a bordo della vettura vi sarebbero stati un uomo più anziano e un giovane: il passeggero sarebbe rimasto sostanzialmente illeso ed è uscito autonomamente, mentre il conducente, dopo aver battuto la testa, si è allontanato da solo per poi sedersi a terra, mostrando un colpo evidente alla tempia prima di essere trasportato in ambulanza in condizioni non gravi.
La manifestazione, che celebra anche la memoria del celebre GP vinto da Tazio Nuvolari nel 1935 su Alfa Romeo P3, aveva visto in mattinata l’esposizione dei mezzi e nel pomeriggio, dalle 14, la percorrenza del tracciato di circa tre chilometri lungo le Mura. L’edizione, che ha registrato numeri da record, pare abbia previsto anche una raccolta fondi destinata all’associazione Spazio Autismo. Nonostante l’episodio critico, l’evento si è concluso senza gravi conseguenze, lasciando spazio soprattutto alla sua valenza storica e solidale.