Una scossa di terremoto ha interessato la Romagna nella notte, svegliando parte della popolazione e riaccendendo l’attenzione sull’attività sismica nella zona del Forlivese. L’evento è stato chiaramente percepito in diverse località dell’entroterra.
Scossa notturna avvertita in diverse aree della Romagna
Nella notte dell’1 giugno, alle 1:51, una lieve scossa di terremoto ha interessato il territorio romagnolo, svegliando numerosi residenti.
Molte persone hanno riferito di aver percepito prima un forte rumore, seguito da un breve movimento ondulatorio che ha generato preoccupazione, soprattutto tra chi si trovava ai piani più elevati degli edifici.
Il fenomeno sismico è stato avvertito in varie località del Forlivese, tra cui Meldola, Predappio, Cusercoli e Civitella di Romagna, ma diverse segnalazioni sono arrivate anche da Forlì, Faenza e San Pietro in Vincoli.
Sui social network molti utenti hanno raccontato il brusco risveglio causato dalla scossa, descrivendo una sensazione improvvisa di vibrazione e oscillazione.
Terremoto nella notte nel Forlivese: paura e risveglio improvviso per gli abitanti
Secondo le rilevazioni dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il sisma ha raggiunto una magnitudo di 3.2 della scala Richter.
L’epicentro è stato individuato a circa due chilometri a sud-ovest di Meldola, mentre l’ipocentro è stato localizzato a una profondità di 22 chilometri. Nonostante il terremoto sia stato chiaramente percepito dalla popolazione, non risulterebbero danni a persone o strutture.
L’evento seguirebbe un altro movimento tellurico registrato nella stessa area tra sabato e domenica, nei pressi di Civitella di Romagna: in quel caso la magnitudo sarebbe stata di 1.4 e la scossa, molto più debole, non sarebbe stata avvertita dagli abitanti.