Donald Trump è tornato al centro delle cronache americane a causa delle recenti immagini che lo hanno immortalato con vistose eruzioni cutanee sul collo e sulle mani. Scopriamo cosa c’è dietro e se tutto ciò è curabile e come possa eventualmente interferire con la sua attività pubblica.
Donald Trump, il ricordo delle gambe gonfie
Non è la prima volta che il Presidente USA sale alla ribalta della cronaca per la sua salute. La scorsa estate infatti la preoccupazione è stata rivolta alle gambe gonfie.
Allarme immediatamente rientrato dato che si è trattato di una insufficienza venosa cronica che causava un ridotto afflusso sanguigno che ha portato quindi a vederlo con le gambe gonfie.
Da quel momento tutto si è calmato e a parte il fatto di vederlo sempre più anziano, è stato eletto a 79 anni, il più vecchio della storia americana non vi erano stati altri problemi, sino ad oggi.
Collo rosso e lividi sulle mani, il motivo
Le ultime foto di Trump, presente ad un evento pubblico hanno fatto emergere una macchia rossa sul collo e dei lividi sulle mani.
Immediatamente il medico della Casa Bianca, Sean Barbabella ha voluto calmare le acque, svelando che Trump si sta curando con una crema molto comune e che il rossore durerà per diverse settimane, come peraltro ha riportato Liberoquotdiano.it.
Per i lividi sulle mani, la Casa Bianca gli ha archiviati come effetti dell’uso di Aspirina ma il gonfiore alle gambe e gli appisolamenti sempre più frequenti suggeriscono un problema più profondo.
Da parte sua assoluto silenzio, deve mantenere la sua immagine da duro, anche se l’età passa per tutti. Non resta che attendere e vedere se questi allarmi rientreranno con il passare del tempo.