Terribile episodio quello avvenuto nelle scorse ore nella provincia di Venezia: un 17enne avrebbe ucciso la zia a coltellate per poi gettarne la salma nel
fiume, ovvero nel canale Malgher. Successivamente il ragazzo avrebbe confessato l’omicidio, avvenuto a San Stino di Livenza nella giornata di giovedì 12
giugno. Nella serata di sabato sono invece state avviate le ricerche del corpo della donna.
Omicidio nel Veneziano, 17enne uccide la zia e getta il corpo nel fiume
I sommozzatori sono impegnati da ore nella ricerca del corpo di una donna di 53 anni che, stando alla prima ricostruzione dei fatti, sarebbe stata uccisa a coltellate dal nipote 17enne. Il minorenne avrebbe successivamente gettato il cadavere nel fiume che scorre vicino all’abitazione della donna, il canale Malgher a San Stino di Livenza.
Al momento la salma non è stata però trovata. Al caso lavora il magistrato della procura di Pordenone Carmelo Barbaro che, durante la notte, ha interrogato il ragazzo ottenendo la sua confessione. Vi sarebbero prove incontrovertibili dell’omicidio da lui compiuto, e ulteriori prove dovrebbero derivare dai rilievi raccolti dai carabinieri in sinergia con il medico legale Antonio Cirnelli.
Sarebbero trapelate, come riportato da Tgcom, anche ipotesi sul movente dell’omicidio.
Sarebbe legato ad irreversibili dissidi all’interno della famiglia. Alla ricerca del corpo stanno lavorando dalla serata di sabato i vigili del fuoco del locale distaccamento coadiuvati dalla mattinata di domenica dai sommozzatori del reparto specializzato di Venezia. Le ricerche sono riprese alle prime ore dell’alba dopo essere state sospese durante la notte.
