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Ucciso a 18 anni: al funerale salma con in mano Playstation

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Un 18enne viene ucciso in una sparatoria a New Orleans. Viene ricordato come un "homebody", e così i genitori organizzano una veglia particolare.

Renard Matthews, un ragazzo di appena 18 anni, è morto a New Orleans mentre portava a passeggio il cane.

E’ probabile che si sia trovato al centro di una sparatoria tra bande. Il giovane viene descritto come un “homebody” a cui piaceva starsene in casa a giocare ai video games. Ecco perché la famiglia ha deciso di organizzare una veglia funebre molto particolare. La salma del 18enne, infatti, non era distesa in una bara ma seduta su una sedia, con in mano un controller della Playstation.

Ucciso a 18 anni durante sparatoria

Era un vero e proprio “homebody” il 18enne Renard Matthews, ovvero una persona che amava starsene tutto il giorno a casa, magari a giocare con i video games. Il giovane ha cominciato ad uscire di più quando i genitori gli hanno comprato un cane. Renard lo portava spesso fuori a passeggio, fino alla sera di lunedì 25 giugno 2018. Il giovane infatti si è trovato al centro di una sparatoria, ed è morto sul colpo a Independence Street a Florida Area, il quartiere di New Orleans dove Renard era nato e cresciuto.

Il 18enne infatti è stato colpito alla testa, ed inutili sono stati i seppur veloci soccorsi.

La zia di Renard, Natasha Joseph, ha raccontato ai media locali che il nipote sarebbe stato derubato del cellulare. Per il momento non è chiaro chi abbia ucciso il ragazzo e soprattutto per quale motivo. Che si sia trattata di una semplice rapina è infatti ancora tutto da accertare. Una donna che vive nella zona avrebbe riferito infatti di aver sentito cinque spari e subito di aver visto cadere l’adolescente a terra.

Forse Renard Matthews si è trovato solo nel posto sbagliato al momento sbagliato, anche perché tutti lo ricordano come “un bravo giovane” con una famiglia altrettanto brava. La mamma, lavoratrice, gestisce infatti un centro di assistenza nel quartiere. Un ragazzo come tanti altri, sottolineano amici e parenti, che amava molto il basket e sfidare gli amici alla Playstation. Ed è così che i genitori l’hanno voluto ricordare anche il giorno dell’ultimo saluto.

Salma con in mano controller Playstation

L’ultimo ricordo non poteva quindi essere quello di Renard Matthews steso in una bara, al centro di una fredda camera ardente. Per questo motivo i familiari si sono rivolti alla Charbonnet Labat Glapion Funeral Home, famosa per le sue “imbalsamazioni estreme”. Nel 2014 organizzò per esempio una veglia particolare per la 53enne Miriam “Mae Mae” Burbank, 53 anni. Durante la veglia funebre, la salma è stata messa su una sedia da pub, mentre in una mano teneva una birra e nell’altra una sigaretta al mentolo. Miriam infatti è da tutti ricordata come una “ragazza delle feste”, che amava uscire per locali e bere alcolici.

I genitori di Renard Matthews hanno quindi pensato che il miglior modo per onorare la memoria del ragazzo fosse quello di vestirlo con una maglia dei Boston Celtics, squadra di basket di cui era tifoso, con tanto di calzini abbinati. La salma è stata quindi posizionata su una sedia girevole, ed in mano gli è stato messo un controller della Playstation. Davanti al corpo, una televisione che trasmetteva uno dei video games preferiti di Renard. Questo tipo di funerali sono molto popolari soprattutto a Puerto Rico, dove non è difficile assistere per esempio a veglie funebri di tassisti ancora a bordo dei loro taxi o di persone vestite da supereroi.