Divieto totale di accesso ai social network per i minori di 16 anni: è questa la decisione annunciata dal primo ministro britannico Starmer.
Divieto dei social per i minori di 16 anni: l’annuncio della Gran Bretagna
Il Regno Unito vieterà l’utilizzo dei social ai minori di 16 anni. Ad annunciarlo nelle scorso ore il primo ministro Keir Starmer col provvedimento che, come si legge su Repubblica: “è volto a proteggere i bambini dai percoli online, segue un divieto simile introdotto lo scorso anno dall’Australia, il primo Paese al mondo ad adottare una misura di questo tipo.” Starmer ha espresso la volontà di approvare un provvedimento ad hoc entro fine dicembre al fine di consentire l’entrata in vigore del provvedimento verso la primavera del 2027.
Fra le misure a cui sta lavorando il governo laburista ci sono anche delle restrizioni per i minori di 18 anni, rispetto per esempio allo scorrimento infinito dei social o alle limitazioni per i servizi di gioco online e per le piattaforme di live streaming.
Divieto dei social per i minori di 16 anni: ecco quali piattaforme riguarderà
Dopo l’Australia, anche il Regno Unito ha annunciato un prossimo divieto dell’utilizzo dei social per gli under 16. Il divieto riguarderà piattaforme quali Facebook, Instagram, TikTok, YouTube, Snapchat e X, ma escluderà i servizi di messaggistica come WhatsApp.
