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Un appello per guarire la figlia

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Per guarire la piccola Cumbajin servono 60 mila euro e un vole negli Stati Uniti, ma i genitori, Diego Peralta e Vilma Janeth, equadoriani residenti a Busto Arsizio, non ce la fanno e chiedono aiuto a chiunque voglia e possa aiutarli.

La bambina ha quasi 2 anni e una forte malformazione al viso che le causa notevoli disagi e problemi di salute, con continue emoragie e corse in ospedale. Ha infatti una malformazione vascolare venosa che causa continue perdite di sangue dalla lingua e forti difficoltà di respirazione. In questo tempo ha rischiato 2 volte la vita e solo gli ospedali di Milano (Mangiagalli) e Gallarate hanno salvato la bimba intervenendo con tempestività e con strumentazioni mirate.

La malformazione è stata scoperta dai genitori alla 32a settimana di gravidanza e già la sua nascita ha fatto gridare al miracolo. Già una volta un chirurga americano si è offerto per venire in Italia e operare la bambina: un primo intervento è quindi stato effettuato ma ora ne serve un altro ma è necessario andare a New York e stare là per circa 24 mesi dopo l’intervento in quanto la cura è avviene tramite una tecnologia laser, disponibile solo là, con piccoli interventi mirati e localizzati a distanza di 60 giorni l’uno dall’altro.

I genitori hanno lanciato un appello tramite le colonne del quotidiano locale “La Prealpina”, ma chiunque possa e voglia contribuire, può contattare la famiglia mediante l’indirizzo e-mail: peraltadiego14@hotmail.it (come indicato proprio dal giornale in questione).

Solo una tecnologia laser può aiutare la bambina

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