Quanto accaduto in Wyoming, in USA, è davvero insensato e assurdo, l’uccisione di un figlio è da sempre inconcepibile ma in alcuni casi questo gesto così fuori da ogni logica assume contorni talmente strani che ci si chiede se sia davvero realtà o fantasia. Scopriamo cosa è avvenuto nella città nel mese di dicembre 2025.
La battaglia in tribunale per l’affidamento del figlio
Il fattore scatenante è stato l’affidamento del bambino, il tribunale aveva stabilito che il piccolo sarebbe andato in affidamento al padre.
La donna contro la richiesta del tribunale aveva optato per il sequestro del bambino e come riportato da Today.it è scappata assieme al piccolo Basil Stoner ed era stata avvistata da alcuni poliziotti, dopo una fuga durata settimane, a Mimbres, in New Mexico.
I poliziotti avendola vista le hanno intimato di uscire dal mezzo, un camper, con cui aveva raggiunto la località, ma lei si è rifiutata.
Il colpo fatale al piccolo Basil
Mentre i poliziotti continuavano a fare pressioni sulla donna per farla uscire dal veicolo si iniziò a pensare che potesse avere con sé un’arma, di qui la decisione di far intervenire i reparti speciali, la SWAT.
Purtroppo tutto è stato vanificato, perché prima che arrivassero gli agenti, la donna ha sparato un colpo di pistola, i poliziotti ne hanno udito solo il rumore sordo. Entrati nel camper i poliziotti hanno trovato la donna con l’arma puntata alla tempia e il piccolo gravemente ferito.
Basil Stoner è morto nel viaggio verso l’ospedale per le conseguenze delle ferite, mentre la madre è stata arrestata. Ad oggi la donna, che rischia una condanna all’ergastolo, non si è dichiarata colpevole, non ammettendo, quindi, le proprie responsabilità.