×

In anteprima il video di Silvia Nair “Ho Visto un sogno”

Milano, 4 giu. (askanews) – In anteprima un ampio stralcio del video di “Ho Visto un sogno”, nuovo singolo della cantante e compositrice Silvia Nair, in uscita il 5 giugno.

Il brano anticipa il terzo album di inediti dell’artista in uscita in autunno che vanta la prestigiosa produzione olandese di Franck Van Der Heijden e Michael La Grouw. Scritto dalla stessa Silvia Nair insieme a Michael La Grouw, “Ho visto un sogno” è un viaggio di riflessione sull’importanza del sogno in quanto ideale da perseguire un sogno ha il potere di cambiare l’uomo, di superare limiti impossibili .

Il brano si caratterizza per un sound energetico arricchito da un arrangiamento rock sinfonico in cui spicca la potente vocalità dell’artista.

Il video è nato da un sogno che ha ispirato l’artista: “Vagavo sola nel deserto, in preda a un senso di sconforto e di abbandono. Improvvisamente, apparve un ragazzino che mi chiese chi fossi e da dove venissi. Mi ritrovai a spiegargli l’importanza del sogno, che da sempre alimenta l’uomo, aiutandolo ad esprimere il meglio di sé. Il sogno fa credere e agire, fa superare ostacoli e limiti, raggiungendo traguardi impossibili. Gli raccontai che ho visto un sogno cambiare un uomo, scrivere pagine di Storia, portare progresso, liberare un popolo, cambiare l’umanità intera. Il ragazzo mi ascoltava affascinato. Decidemmo di proseguire insieme il cammino nel deserto, finché vedemmo un vecchio televisore, oggetto a lui sconosciuto. Trasmetteva una serie di immagini di eventi e personaggi rappresentativi del XX secolo: grandi leader, imprese individuali e conquiste di popoli Il ragazzo comprese che i miei racconti erano episodi, fatti realmente accaduti. Era esistita davvero un’epoca in cui il sogno era indispensabile all’uomo per correre, volare, vincere, vivere! A quel punto il ragazzo scomparve inspiegabilmente e mi ritrovai sola nel deserto Colta da un’invincibile senso di angoscia, cominciai a correre a perdifiato, fino a quando apparve miracolosamente all’orizzonte il mare… La salvezza! Caddi a terra sfinita, stravolta, ma felice… Dopo un tempo indeterminato, mi risvegliai, mi guardai attorno e rimasi allibita non era sogno o un incubo notturno non ero nel mio letto, ma realmente in mezzo al deserto . di vita nemmeno una traccia ero rimasta sola al mondo”.

© Riproduzione riservata

Scrivi un commento

1000

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.