Un’ex corteggiatrice di “Uomini e Donne” ha ammesso di sognare di diventare la prima tronista di del dating show di Maria De Filippi. Ecco di chi stiamo parlando.
Uomini e Donne, il sogno dell’ex corteggiatrice: “Vorrei essere la prima tronista bisessuale”
Per un pò di tempo abbiamo visto Clarissa Rotelli a “Uomini e Donne”, come corteggiatrice di Giovanni Grazioso.
La scintilla non è scattata e l’esperienza al dating show di Maria De Filippi per la creator è durata davvero poche puntate. Clarissa è però apertamente bisessuale e tra il 2020 e il 2021 ha vissuto una storia d’amore travagliata con un’altra creator, ovvero Yerly Falco e non esclude di sperare di diventare la prima tronista bisessuale di “Uomini e Donne.
” Sulla sua esperienza come corteggiatrice, a LolloMagazine ha detto: “Per quanto riguarda Giovanni, non mi aspettavo che mi eliminasse subito, ma non me la sono presa più di tanto perché, come avevo detto alla redazione, già dopo la prima puntata non mi aveva convinto più di tanto. Continuava a chiederci se lo avessimo guardato in TV quest’estate (cosa che non ho fatto perché, appunto, lavoro h24 d’estate).
Già subito dopo l’esterna con la prima ragazza ci ha detto a tutte di portare rispetto, di non mettere i tacchi, di non andare a ballare. Sembrava più un carcere che conoscere un ragazzo.” E ancora: “Il trono se lo poteva evitare, perché ha tanti progetti lavorativi e si è appena lasciato. Poteva davvero essere chiunque di Temptation Island, ma dopo una relazione di nove anni, non mi ricordo da quanto stava con Sabrina, io sinceramente non riuscirei a volermi rifidanzare dopo due mesi, Penso che sia lì per visibilità, per dare notorietà al suo carretto, anche perché la prima cosa che ha fatto è scendere in puntata con quel coso, quindi non so, mi puzza un pò.”
Uomini e Donne, Clarissa Rotelli: “La redazione sapeva che ero bisessuale”
Per quanto riguarda la sua partecipazione come corteggiatrice a “Uomini e Donne“, Clarissa Rotelli ha tenuto a precisare che la redazione era a conoscenza del fatto che fosse bisessuale, in quanto tre anni prima aveva inviato la candidatura informando appunto della sua bisessualità: “Alla redazione non avevo sentito il bisogno di dichiararlo perché pensavo lo sapessero, dato che tre anni fa feci la candidatura e lo avevo dichiarato lì. Infatti, poi sono stati loro stessi a chiedermelo e non ho negato.”
