Tensione nella terza puntata di Ballando con le Stelle 2026, dove Alberto Ravagnani ed Erica Martinelli sono scesi in pista dopo l’esibizione di Alessandro Matri e Giada Lini. Al termine della performance, l’ex sacerdote si è confrontato con Barbara D’Urso, dando vita a un acceso scambio di battute sul suo percorso personale e sulla scelta di lasciare il ministero sacerdotale.
Ravagnani si è detto infastidito dai commenti ricevuti nella puntata precedente e dalla sensazione di essere ancora giudicato attraverso il suo passato da prete. Nonostante il momento di tensione, la prova di ballo è stata apprezzata dalla giuria e la coppia ha conquistato 42 punti.
Ravagnani si sfoga prima del ballo: “Voglio essere me stesso”
Nella clip introduttiva, Ravagnani si è sfogato su alcune considerazioni ricevute nella puntata precedente, dichiarandosi deluso soprattutto per le allusioni e le domande sulle sue sensazioni nel ballare con una donna.
“Il punto è il ballo, non il rapporto con il corpo di donna di Erica. Lei è fantastica perché non mi vede come un prete“, ha spiegato.
L’ex sacerdote ha poi ribadito di essere disponibile a raccontare la propria storia, ma di non voler subire pressioni su ciò che dovrebbe provare o su come dovrebbe comportarsi. “Più vado avanti, più mi sento a disagio“, ha ammesso, sottolineando il timore di essere identificato ancora a lungo esclusivamente con il suo passato religioso.
Ravagnani si è anche chiesto se, per convincere gli altri del proprio cambiamento, dovrebbe comportarsi in modo completamente diverso o addirittura scomparire dalla scena pubblica. Una riflessione che ha anticipato il confronto avvenuto subito dopo l’esibizione.
Il confronto con Barbara D’Urso e i 42 punti della coppia
Dopo il ballo, Barbara D’Urso ha spiegato di rispettare il percorso di Ravagnani, pur ammettendo di fare fatica, da credente, a comprenderne la rapidità. L’ex sacerdote ha risposto che sono trascorsi otto mesi dalla sua decisione e che i tempi di un cambiamento personale dipendono anche dalla propria interiorità.
Il confronto si è acceso quando D’Urso ha richiamato l’attenzione sull’uso della parola “ipocrita“, chiedendosi se Ravagnani si considerasse tale anche quando celebrava la messa. Lui ha reagito con irritazione, sostenendo che la discussione stesse spostando il tema e mettendo in discussione la buona fede delle sue scelte.
D’Urso ha ribadito che partecipare al programma significa anche rendersi disponibili a parlare della propria vita. Ravagnani ha però precisato di voler raccontare la propria esperienza come una scelta di libertà e cambiamento, senza essere costretto a difendere continuamente la sincerità delle proprie decisioni.
Anche Alberto Matano è intervenuto, invitandolo a trovare serenità rispetto al proprio passato e alla nuova fase della sua vita. La tensione non ha comunque oscurato la performance: Ravagnani e Martinelli hanno ottenuto 42 punti, raccogliendo apprezzamenti per la loro esibizione.
