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Yandex Pay e servizi fermi dopo attacchi alle strutture russe

Yandex Pay e servizi fermi dopo attacchi alle strutture russe

Le recenti incursioni ai data center di Yandex hanno scatenato blackout su pagamenti, trasporti e archivi, colpendo utenti, imprese e amministrazioni.

Nel corso della settimana che va dall’8 all’11 ottobre, una serie di attacchi con droni, presumibilmente orchestrati dall’Ucraina, ha colpito tre data center russi di Yandex. Le strutture di Sasovo, Kaluga e Vladimir hanno subito danni gravi: una è stata totalmente inattiva, un’altra ha operato con capacità parziali, mentre la terza ha subito un parziale blackout.

Yandex ha confermato la gravità dell’incidente, ma non ha ancora fornito una tempistica precisa per il ripristino totale.

Attacchi ai data center Yandex tra il 8 e l’11 ottobre

Secondo il monitoraggio effettuato da NetBlocks, la connettività al Yandex Cloud è scesa al 30% dei livelli normali interessando ben 84 servizi cloud.

Il danno ha coinvolto anche i tre supercomputer di Yandex, un colpo che, secondo T-Invariant, potrebbe far retrocedere la Russia di anni nella corsa all’intelligenza artificiale. I centri colpiti si trovano nella zona di Mosca e nella regione di Kaluga, aree strategiche per l’infrastruttura digitale nazionale.

Danni alle strutture e perdita di capacità

Le indagini interne hanno evidenziato una rottura fisica delle apparecchiature e la necessità di sostituire componenti critici, un processo reso più complesso dai severi vincoli di localizzazione dei dati imposti dalla normativa russa. Le autorità hanno anche osservato che la concentrazione del cloud commerciale in poche mani — Yandex, VK, Rostelecom e Sberbank — rende il sistema particolarmente vulnerabile a colpi di questa portata. La ricostruzione richiederà tempi lunghi, soprattutto perché la maggior parte dell’hardware deve essere importata parallelamente, fronteggiando prezzi gonfiati dal boom dell’AI.

Il blocco dei servizi per gli utenti russi

Le conseguenze concrete si sono fatte sentire immediatamente sulla vita quotidiana. Andrei, giornalista di 39 anni a Mosca, ha segnalato l’impossibilità di accedere a Yandex Pay con un messaggio di errore “Something went wrong”. Nonostante ciò, il suo abbonamento a Yandex Music è rimasto attivo, addebitandogli comunque la tariffa, ma senza fornire il servizio. Robert, barista a San Pietroburgo, dipendeva al 99% dal portafoglio digitale per i pagamenti e, sebbene avesse appena svuotato il conto, ha dovuto attendere diversi giorni prima che la sua carta tornasse operativa.

Disservizi su altre piattaforme

Il servizio di taxi Yandex Go è scomparso temporaneamente a Tbilisi, dove la russa Yekaterina ha cercato rifugio. Allo stesso modo, Nikolai, dottorando in Nuova Zelanda, non ha potuto consultare Yandex Archives per la sua tesi, subendo un rallentamento nella ricerca. Anche VKontakte ha mostrato problemi di caricamento foto dopo un nuovo attacco a un data center di San Pietroburgo.

Ripercussioni su imprese e enti pubblici

Le aziende che si affidano al cloud di Yandex hanno dovuto sospendere temporaneamente le proprie operazioni. Tatyana, fondatrice dell’app fitness FIT&ZEN, ha comunicato ai clienti l’indisponibilità sia dell’app che del sito web a causa di “problemi tecnici presso un data center Yandex”. Inoltre, le autorità giudiziarie hanno riportato l’interruzione di numerose udienze in tribunali sparsi per la Federazione, mentre alcuni siti istituzionali nella regione di Kaluga sono andati offline.

Rischi per le piccole e medie imprese

Secondo l’avvocato informatico Sarkis Darbinyan, le PMA che hanno centralizzato tutti i dati in una singola zona di disponibilità hanno subito danni significativi. La mancanza di backup esterni, imposta dalla legge di localizzazione, ha aumentato la vulnerabilità. Con oltre 200 data center nel territorio russo, la concentrazione della capacità commerciale in poche realtà rende ogni guasto un potenziale blocco nazionale.

Prospettive di ripristino e vulnerabilità future

Yandex ha dichiarato che gli ingegneri stanno lavorando “giorno e notte” per mantenere attivi i servizi più critici, ma ha ammesso che una completa ripresa potrebbe richiedere settimane. Un dipendente senior, che ha preferito rimanere anonimo, ha osservato che l’azienda aveva previsto possibili blackout, ma la scala dell’attacco è stata “di gran lunga più grave del previsto”. Nel frattempo, le forze ucraine hanno dimostrato la capacità di colpire infrastrutture digitali strategiche, facendo emergere la necessità di strategie di resilienza più robuste per il futuro digitale della Russia.

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