La piccola Zoe Mancarelli è morta a sette anni dopo le gravi ferite riportate nell’investimento avvenuto a Cascina, mentre attraversava la strada insieme al nonno materno. Trasferita al Meyer di Firenze dopo i primi soccorsi, la bambina non è riuscita a sopravvivere. La tragedia ha sconvolto Cascina e Monteparano, comunità legate alla famiglia, mentre i genitori hanno scelto di donare gli organi della figlia.
Il dolore di Monteparano per la morte di Zoe Mancarelli e il ricordo della famiglia
La scomparsa di Zoe ha colpito non soltanto Cascina, ma anche Monteparano, in provincia di Taranto, paese d’origine del padre, dove risiedono i nonni paterni e altri parenti. La famiglia Mancarelli è particolarmente conosciuta nella comunità anche per la figura di Carmelo Mancarelli, nonno paterno della bambina, che ha ricoperto l’incarico di sindaco del Comune dal 2001 al 2006.
La sindaca di Monteparano, Maristella Carabotto, ha espresso il cordoglio dell’intero paese dopo aver parlato con il nonno di Zoe: «Cosa si può dire in questi casi? Siamo tutti sconvolti».
Anche a Cascina il dolore è profondo. Come riportato da Pisa Today, Chiara Cini, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, ha dichiarato: «La tragica scomparsa della piccola Zoe ha profondamente colpito tutta Cascina.
Davanti a un dolore così grande le parole sembrano non essere mai sufficienti». Cini ha inoltre annunciato una mozione per valutare la possibilità di dedicare a Zoe un luogo della città, come una piazza, una panchina o una targa, e per chiedere interventi volti a migliorare la sicurezza del tratto di strada interessato dall’incidente.
Zoe Mancarelli morta a 7 anni dopo l’investimento: la decisione dei genitori
Zoe Mancarelli è morta a sette anni, dopo essere stata investita da un’auto mentre attraversava la strada insieme al nonno materno a Titignano, frazione di Cascina, in provincia di Pisa. La bambina avrebbe compiuto otto anni a novembre e, al momento dell’incidente, stava andando all’allenamento di pattinaggio, disciplina che praticava con passione. Secondo la ricostruzione finora emersa, nonno e nipote stavano attraversando la Tosco Romagnola quando sono stati travolti da una Dacia condotta da un uomo di 70 anni. Restano però da chiarire le circostanze precise dell’investimento, compreso il punto in cui i due stavano attraversando rispetto alle strisce pedonali.
Le condizioni di Zoe erano apparse immediatamente molto gravi. I soccorritori della pubblica assistenza e della Misericordia l’hanno rianimata e intubata, prima del trasferimento all’ospedale di Pisa, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico e stabilizzata. In seguito è stata trasferita al Meyer di Firenze, ma nel pomeriggio dell’altro ieri è arrivata la notizia della sua morte. Il nonno materno, rimasto ferito ma cosciente, avrebbe cercato di rialzarsi per prestare soccorso alla nipote ed è tuttora ricoverato a Pisa. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Cascina, affiancati dai carabinieri nella gestione della viabilità. Gli accertamenti sono ancora in corso. Nel dolore per la perdita, i genitori hanno dato il consenso alla donazione degli organi.
