Chat erotica con donna sposata, accoltellato da marito e figlio: 27enne in prognosi

Cronaca

Chat erotica con donna sposata, accoltellato da marito e figlio: 27enne in prognosi

Dopo l'aggressione
Intervento dei carabinieri

Un giovane di 27 anni, a Castello di Cisterna (Napoli), accoltellato dal marito e dal figlio (pregiudicati) della donna con cui aveva avuto conversazioni erotiche su WhattsApp.

L’episodio

Descrizione della vicenda

Un giovane di 27 anni è stato aggredito a coltellate dal marito e dal figlio di una donna con la quale aveva avuto una serie di conversazioni erotiche su WhatsApp.

Opzione WhatsApp

E’ accaduto a Castello di Cisterna, in provincia di Napoli. Il ragazzo aveva presentato denuncia il 1° marzo scorso ed era stato ricoverato in ospedale in prognosi riservata. In un primo momento aveva cercato di nascondere ai carabinieri il movente dell’aggressione, dicendo di aver subito un tentativo di rapina per strada, ma poi gli inquirenti hanno scoperto la chat suo cellulare e lui ha dovuto ammettere ogni cosa, di essere stato accoltellato per vendetta a sfondo “passionale” e non perché volevano rubargli l’incasso della pizzeria di cui è titolare. Assalito nella sua auto, ha riportato sei ferite al torace e alle gambe.

Coltello insanguinato

Questa mattina i responsabili dell’agguato, provenienti da Brusciano, sono stati sottoposti ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte dal gip di Nola e ora sono accusati di tentato omicidio.

I due erano già noti alle forze dell’ordine prima dell’episodio.

I dettagli

Finestrini rotti

La moglie e madre degli aggressori, originaria di Castello di Cisterna, ha 42 anni ed è casalinga. La vittima invece è proprietaria di una pizzeria a Castello di Cisterna, ma risiede nel comune di Volla. Nel locale lavora anche il marito della donna, la quale ha conosciuto proprio lì quello che sarebbe diventato il suo giovane amante. Padre e figlio di 21 anni, che hanno precedenti per rapina – il ragazzo, dietro le sbarre dal 2015, è evaso dal carcere sembra proprio per essere complice del padre -, hanno attirato il 27enne in una trappola in un luogo isolato di Brusciano e, appena è sceso dalla propria auto – una Fiat Panda ritrovata sporca di sangue dopo i fatti -, l’hanno aggredito a coltellate. Neanche quando, per salvarsi, il giovane è riuscito a rientrare nella vettura, i malviventi si sono fermati, cercando di rompere i finestrini con una pietra.

L’aggredito, nonostante le ferite, è poi riuscito a scappare, prima di stramazzare al suolo, sul ciglio di una strada. A soccorrerlo sono stati alcuni passanti, che hanno chiamato il 118 e i carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna. Cure e tempo hanno permesso alla vittima di ristabilirsi. Aveva detto di essere stato rapinato, per timore di ritorsioni – di fatto “proteggendo” gli aggressori ed insabbiando le indagini – poi, però, è emersa l’imbarazzante verità: la donna aveva una relazione extraconiugale – a quanto sembra non limitata alla sfera virtuale – con lui.

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