Come funziona attribuzione seggi elezioni regionali 2014

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Come funziona attribuzione seggi elezioni regionali 2014


Ieri si sono svolte le elezioni regionali in due distinte regioni: l’Emilia-Romagna e la Calabria. È opportuno ricordare che le elezioni regionali sono state un importante banco di prova sulla tenuta elettorale del governo Renzi. In questa tornata elettorale la coalizione di centrosinistra è riuscita a prevalere e tutto questo renderà più agevole la marcia impressa dal governo su alcune questioni molto importanti per il Paese.
La legge elettorale della regione Calabria è stata approvata dal Consiglio Regionale il 3 giugno scorso. Questa regione ha meno di 1,8 milioni di elettori. La legge elettorale, per quanto concerne l’attribuzione dei seggi, prevede una riduzione da 50 consiglieri a 30. In sostanza si passa da 5 collegi provinciali a 3 (e questo è stato ottenuto accorpando la ripartizione della province di Crotone e Vibo a Catanzaro). Inoltre la ripartizione dei seggi è avvenuta nel seguente modo: 11 seggi per il collegio di Catanzaro, 12 seggi per il collegio di Cosenza e 7 per quello di Reggio Calabria.

È stata mantenuta la soglia di sbarramento al 4% per i singoli partiti in coalizione. Per le compagini che si presentano da sole alle elezioni, la soglia è stata innalzata dal 5% al 15%.
Il Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna verso la fine di luglio di quest’anno ha approvato una nuova legge elettorale. È bene rilevare che l’Assemblea legislativa è composta da 50 consiglieri. I seggi sono così assegnati: 40 vengono determinati con criterio proporzionale sulla base di liste circoscrizionali concorrenti; 9 seggi vengono determinati con sistema maggioritario e 1 seggio è riservato alla candidata o al candidato alla carica di Presidente della Regione proclamato eletto.

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