Con Marcegaglia lavori 12 ore e te ne paga 8: Forte Village fattura 63 milioni ma non paga gli straordinari

Economia

Con Marcegaglia lavori 12 ore e te ne paga 8: Forte Village fattura 63 milioni ma non paga gli straordinari

Le persone come Emma Marcegaglia, ex presidente di Confindustria e con nuove aspirazioni politiche, sono quelle che salgono in cattedra pretendendo di darci lezioni su come bisogna uscire dalla crisi. Ci raccontano di ripresa, di rilancio dell’industria. Sono quelle persone che non vogliono l’Articolo 18. Vogliono i licenziamenti facili. É questa la gente che ha bisogno del precariato perché, essere precario vuol dire essere ricattabile. Essere precario vuol dire accettare di tutto, a qualsiasi condizione lavorativa. Ricordate il famoso esercito dei disoccupati? Eh sì, perché il precario sta comunque messo meglio del disoccupato e se a te la cosa non va bene, fuori a quel cancello c’è un intero esercito di senza lavoro pronto a prendere il tuo posto e, magari, ad accontentarsi anche di meno soldi. “Il Fatto Quotidiano” ha raccolto alcune testimonianze di dipendenti (la maggior parte a tempo determinato) del “Forte Village”, una struttura alberghiera esclusiva che ospita – riporta Il Fatto Quotidiano – “25mila turisti ogni anno, per il 60 per cento stranieri, in gran parte russi, e un’esperienza indimenticabile pure per chi ci lavora.

Perché anche qui, dove si macinano 62,7 milioni di fatturato l’anno”. Tanti soldi ma evidentemente non abbastanza da pagare gli straordinari ai dipendenti. Il turno ufficialmente dura 8 ore, la paga si aggira sui 1100-1200 euro al mese. Stando a quanto raccolto dal Fatto, il turno si protrae anche per 12-14 ore. Ore di lavoro extra non retribuite. Nessuno si lamenta, altrimenti, la prossima stagione non ti chiamano a lavorare. Sei precario e tale devi restare. Se così non fosse, il costo del lavoro aumenterebbe e qualcuno dovrebbe rinunciare a qualche litro di Champagne extra. Servono poveri da sfruttare affinché il ricco possa avere vita facile. Poco importa se ne risente l’economia generale del Paese. Ci sarà sempre un nuovo territorio da conquistare per chi ha fatto dello sfruttamento un’arte.

VINCENZO BORRIELLO

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