Come curare le mani screpolate

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Come curare le mani screpolate

Mani secche, screpolate e con setole: crema di cocoa butter, olio extra vergine d’oliva, olii di jojoba, di bamboo, burro di cocco e di karité: ecco come contrastare la disidratazione dell’epidermide

Mani secche e screpolate? Tutta colpa del freddo, dei profumi e dei detersivi o detergenti che tocchiamo e con cui, inevitabilmente, ci laviamo spesse volte le mani ed il corpo. Ma, non solo, anche la rigidità delle temperature climatiche, gli sbalzi di temperatura a cui siamo costantemente sottoposti tra i luoghi esterni e quelli riscaldati come l’ufficio, la casa, la scuola ed ogni altro luogo in cui lavoriamo, portano all’insorgenza del problema delle mani screpolate con setole e tagli diffusi e doloranti; a volte, a causa della profondità della setola o della ferita, esce in continuazione il sangue. Vediamo, allora, come risolvere il problema della secchezza delle mani alle intemperie invernali e vediamo come proteggerci dal freddo e dai tensioattivi che possono venire a contatto con l’epidermide.

In primis, quando si esce da casa occorre coprirsi bene, utilizzando un paio di guanti di lana iperprotettivi ma, non basta, si deve procedere con l’idratazione delle mani mediante la spalmatura della crema idratante e di impacchi di olio.

Una crema interessante da preparare con il metodo fai da te è quella al burro di cacao o all’olio extra vergine, al burro o latte di cocco o al burro di karité. Ma, si consiglia di realizzare quella alla cocoa butter, un vero rimedio naturale, un toccasana per preservare l’epidermide intatta, idratare al punto giusto e rimpolpare il collage dato che il cacao è un potente antiossidante. Anche l’olio extravergine d’oliva è sicuramente un buon alleato per mantenere la buona idratazione dell’epidermide, con la cera d’api addizionata è un vero toccasana per ripristinare il buono stato di salute della pelle. Un utile consiglio è quello di fare degli impacchi di olio d’argan e di jojoba o di bamboo prima di recarvi a letto e di indossare dei guantini di seta o di fresco di lana durante il riposo notturno, in modo tale da fare agire la soluzione idratante con gli strati epiteliali.

Per quanto concerne l’utilizzo di saponi, saponette e soprattutto di detersivi, occorre sempre indossare guanti in lattice che fungano da “barriera” e preservino la pelle dall’azione dei tensioattivi, nocivi e dannosi per la pelle e la salute del corpo.

Non solo guanti in lattici ma, in commercio, si trovano anche guanti in gomma con il rivestimento interno in cotone per evitare la sudorazione delle mani e la stagnazione del sudore con la comparsa di cattivi odori.

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