Curriculum vitae: un esempio per neodiplomato COMMENTA  

Curriculum vitae: un esempio per neodiplomato COMMENTA  

Curriculum vitae: un esempio per neodiplomato

Fra qualche settimana discuterai la tesi. O magari ti sei laureato da poco. È ora di entrare nel mondo del lavoro. Cosa fare? Cosa ti serve?

CV è l’acronimo di Curriculum vitae, dal latino letteralmente “corso della vita”, e rappresenta tutto il tuo percorso accademico e lavorativo. Si tratta, dunque, del biglietto da visita che presenterai alle aziende per cercare lavoro. È quindi essenziale che riporti le informazioni giuste presentate in modo corretto.

Se non hai mai avuto esperienze lavorative rilevanti, è probabile che tu debba “costruire” il tuo primo CV proprio adesso. Non sai come fare? Non sai da dove iniziare? Non sai cosa scrivere? Niente paura, di seguito ti forniremo alcune dritte per stilare un CV professionale, che personalizzerai semplicemente compilandolo con i tuoi dati personali, le tue informazioni e le tue esperienze.

Prima di tutto, presentati.
Nome, Cognome, Indirizzo, Recapiti. Per permettere a chi è dall’altra parte di capire di chi si sta parlando.
Di solito a questo punto vanno inserite le esperienze lavorative, in ordine cronologico inverso. Ma sei fresco di studi, probabilmente passerai direttamente al capitolo successivo, ossia al percorso formativo.

Istruzione e formazione. Qui dovrai elencare i titoli di studi che hai conseguito, sempre a partire dal più recente, indicando il tuo corso di laurea, l’ateneo e la votazione finale. Nel caso tu sia alla tua prima esperienza lavorativa, potresti voler indicare anche l’argomento e/o il titolo della tesi: potrebbe essere importante per indirizzarti verso una posizione lavorativa piuttosto che un’altra!
E poi? Tutte le altre competenze: linguistiche, informatiche, etc…
E ancora patentini, corsi di formazione, attestati, esperienze di studio all’estero…

In ingegneria

A seconda del percorso di studi che hai fatto, possiedi le conoscenze fondamentali e gli aspetti metodologici della matematica e delle altre scienze di base, le conoscenze delle materie che caratterizzando la tua area di studi (informatica, elettronica, meccanica, telecomunicazioni, edile, civile, …) e così via.

L'articolo prosegue subito dopo


In economia

Se sei un neolaureato in economia, hai una buona preparazione di base nel campo dell’economia e della gestione delle imprese; conosci il diritto privato, commerciale, tributario e del lavoro; hai una buona conoscenza di almeno due lingue dell’Unione Europea (di cui una è obbligatoriamente l’inglese), oltre all’italiano.

In giurisprudenza

Il corso di studi in giurisprudenza ti prepara, tra le altre cose, nelle varie aree del diritto (civile, penale, tributario, amministrativo,…); ti permette, inoltre, di saper esporre oralmente in maniera appropriata le problematiche giuridiche e le possibili soluzioni.

In biologia

Gli obiettivi formativi della laurea in biologia includono la conoscenza dei diversi settori della biologia, in particolare delle scienze della vita.

In medicina

Se ti sei laureato in medicina, saprai sicuramente agire in un setting clinico sotto supervisione.

Senza o con esperienza

Ricorda: ogni esperienza è potenzialmente utile ai fini di una selezione di lavoro, ma è anche vero che il tuo CV deve essere costruito ad hoc. Se stai cercando lavoro come educatore, probabilmente sarà poco rilevante il fatto che in passato tu abbia lavorato part time nel pub del tuo quartiere. Il nostro consiglio, quindi, è di non scrivere tutto purché “faccia curriculum”, ma di optare per delle scelte oculate.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*