DAL PRESUNTO SUICIDIO, ALL’ARRESTO DELL’ EX FIDANZATO DOPO TRE ANNI COMMENTA  

DAL PRESUNTO SUICIDIO, ALL’ARRESTO DELL’ EX FIDANZATO DOPO TRE ANNI COMMENTA  

Catania- La storia di Valentina Salamone ( una bella ragazza di 19 anni )  oggi sembra confermare la tesi del padre, che non ha mai creduto al suicidio della figlia, ma che ha invece, sempre, sostenuto che l’impiccagione fosse solo una messa in scena. Il tutto, accadde nel 2010 ad  in una villetta ad Adrano, una festa in cui erano presenti poche persone, e dove vi era accesso ad alcool e droghe. Nicola, pur essendo sposato aveva una relazione con Valentina e secondo alcune fonti, era stanco della diciannovenne. “Questa sta esagerando, mi rovina, la dobbiamo sistemare”, avrebbe detto. A quanto pare, Valentina per paura di essere lasciata, avrebbe raccontato a Nicola di essere incinta  e, forse, da quel racconto si è poi sviluppata la tragedia.


Le indagini sulla sua morte, furono da subito archiviate come suicidio, ma grazie alla famiglia, qualche mese fa  furono riaperte. Pare, che la presenza di tracce di sangue, presenti nella villetta a distanza di quasi tre anni,  abbiano fornito la prova della responsabilità di Nicola Mancuso, ex fidanzato di Valentina, arrestato stamane.


Purtroppo la storia di Valentina Salamone, non è una vicenda isolata, ma fa  parte di un crescente odio: di uomini che uccidono le donne.

Castellano Stefania

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