Come si calcola la pressione sanguigna e quanto deve essere la massima e la minima

Guida alla misurazione della pressione

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Guida alla misurazione della pressione

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Come si fa a calcolare la pressione sanguigna? In base a quali fattori varia e viene influenzata? Quanto deve essere la massima e la minima? Ecco una guida.

La pressione sanguigna è la forza che permette al sangue di circolare nel nostro corpo, ed è precisamente, la forza del sangue contro i vasi arteriosi durante la contrazione del cuore. La pressione varia durante il giorno, a seconda delle attività che svolgiamo, del nostro stato psicofisico e della temperatura, sia corporea sia esterna.

La misurazione della pressione sanguigna

La pressione sanguigna varia anche tra neonati, bambini e adulti. Ognuna di queste categorie possiede dei diversi valori standard che deve rispettare. È importante, quindi, conoscere quali sono i valori normali, per evitare complicazioni e per condurre uno stile di vita sano.

Valori per i prematuri e prematuri estremi

La pressione arteriosa normale per i neonati prematuri va calcolata in base all’età di gestazione e al peso. Il procedimento per calcolarla sembra complesso, ma è molto semplice:

  • La pressione arteriosa media (MAP), che è uguale a MAP = [(2 x diastolica) + sistolica] diviso 3, non dovrebbe essere inferiore all’età di gestazione del bambino.
  • Per esempio [(2 x 28) + 49)] / 3 = 35.

    Quindi, un prematuro di 35 settimane dovrebbe avere una pressione di circa 49/28 (35).

Ovviamente altre gravi condizioni che interessano neonati prematuri e prematuri estremi, che sono di solito malati e ricoverati in ospedale al momento della nascita, dovrebbero essere comunque essere considerate nel calcolo della pressione. Il modo migliore per valutare la pressione sanguigna è quello di calcolare altri fattori, come:

  • La frequenza cardiaca
  • Il colorito della pelle
  • La diuresi
  • La temperatura corporea del piccolo, anche in base all’ambiente esterno
  • Le condizioni generiche, in modo da capire se è un neonato nella norma, o meno, e gestire la cose di conseguenza.

Valori per i bambini al di sotto di 1 anno

La pressione del sangue, per essere considerata normale, in bambini di età inferiore ad 1 anno deve essere, di solito, 70/30 o superiore. Ovviamente, tenendo in considerazione tutti i parametri, può essere più alta o più bassa in base alle attività ed alle condizioni del bambino.

Valori per bambini piccoli, bambini in età scolare e adolescenti

Il questo caso i calcoli sono molto più semplici.

Nel caso di un bambino, con età maggiore di 1 anno, va considerata questa formula: 90 + 2 (età in anni) è normale; 70 + 2 (età in anni) è bassa. Ecco un esempio pratico: in un bambino di 7 anni la pressione dovrebbe essere tra il 70 + 2 (7) = 84 e 90 + 2 (7) = 104. Il numero inferiore (la diastolica) dovrebbe avere una differenza che va tra 30 e 45 con quella sistolica. Quindi la pressione di un bambino sano di 7 anni, dovrebbe essere tra 84/39 e 104/59.

Valori per gli adulti

Il National Heart, Lung and Blood Institute, ha rilasciato alcune dichiarazione e informazioni per quanto riguarda la pressione di un essere umano adulto. Eccone un breve elenco:

  • La pressione arteriosa normale negli adulti, uomini o donne, dovrebbe essere inferiore a 120/80.
  • Un dato che va da una massima di 120-139 ad una minima di 80-89 è indicativo di uno stato di pre-ipertensione.

    In questo caso dovreste cercare di “Rilassarvi” e prendere qualche precauzione minima per qualche giorno. Per poi vedere se ci sono cambiamenti oppure no.

  • Se il dato misurato va da una massima di 140-159 ad una minima di 90-99 allora siete in stato di ipertensione di 1° livello. In questo caso fatevi vedere da un medico il prima possibile, magari non è nulla, solo un periodo di stress, troppo cibo o alcol o qualunque altra cosa, ma è meglio essere sicuri.
  • Infine, se il dato misurato va da una massima di 160 in su e la minima va da 100 in su siete in uno stato di ipertensione di 2° livello. In questo caso dovreste andare dal medico al più presto e cercare, con lui, una terapia possibile per questi sintomi.

Qualche altra incognita

La misurazione della pressione è sempre “complicata” perchè è necessario sempre valutare l’intero quadro clinico del paziente. Questo per valutare i valori di un individuo nella maniera più scientifica e precisa possibile.

Una persona con buona frequenza cardiaca, diuresi efficiente, dall’aspetto sano, e senza nessun disagio, può presentare una pressione sanguigna più bassa rispetto alla norma. Questo non vuol dire, però, che soffra di pressione bassa. Inoltre, è necessario ricordare che una pressione arteriosa molto alta, o estremamente bassa, può provocare complicanze potenzialmente letali in adulti e bambini, quindi non andrebbe mai sottovalutata. Come abbiamo già detto, in caso di ipertensione andata da un medico, il più presto possibile.

Metodi di misurazione

La misurazione della pressione può avvenire sia in farmacia sia comodamente a casa propria.
In questo secondo caso lo strumento utilizzato è il misuratore di pressione a braccio elettronico. Esistono diversi modelli di misuratore, vediamone alcuni insieme!

La prima proposta è il classico misuratore formato dal blocco centrale sul quale visualizzare e salvare i dati e dalla fascia da avvolgere intorno al braccio per la rilevazione. I due corpi, distaccati, sono tenuti insieme da un tubicino di gomma.

Il secondo modello differisce da quello precedentemente illustrato in quanto il display per il monitoraggio dei dati si trova sulla fascia da avvolgere intorno al braccio stessa.

L’ultima proposta, la più tecnologica, si differenzia dalle altre in quanto è formata dai due corpi presentati anche per la prima proposta con la differenza che questi sono connessi per bluetooth.

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