Inaugurazione della mostra: Mestre in un documento dell’imperatore COMMENTA  

Inaugurazione della mostra: Mestre in un documento dell’imperatore COMMENTA  

Inaugurazione della mostra Mestre in un documento dell'imperatore
Inaugurazione della mostra Mestre in un documento dell'imperatore

Si è inaugurata ieri la mostra presso la sala della Provvederia in via Torre Belfredo a Mestre

Un nutrito gruppo di interessati ha potuto assistere all’apertura ufficiale della mostra dedicata all’importante documento che definisce un passaggio importante nella storia della città

 

Presso la sala della Provvederia alle ore 17 si è ufficialmente aperta la mostra 13 novembre 994 Mestre in un documento dell’Imperatore, presentata dall’Associazione Culturale Mestre Mia alla presenza del Presidente della Municipalità di Mestre – Carpenedo Vincenzo Conte e dall’Assessore alla Gestione del Patrimonio Renato Boraso. Una sala particolarmente simbolica per la città che seppur di ristrette dimensioni ha saputo ben accogliere un nutrito gruppo di interessati. Un successo dunque, come le premesse facevano intuire e che certamente non mancherà di registrare presenze importanti anche nei prossimi giorni.

Andrea Sperandio (Presidente di Mestre Mia) nel discorso di apertura ha sottolineato l’importanza del documento per la città, invitando Lucia Cavasin (vice Presidente di Mestre Mia) e l’architetto Federica Rizzardi ad illustrare la storia circa il passaggio del diploma dal Castello di Susegana al Museo di Rokycany (Repubblica Ceca), ad opera di un soldato boemo che, stanziato presso il castello sopradetto durante il primo conflitto mondiale, decise di utilizzare il documento per riparare le sue scarpe. Una volta giunto a casa e riconoscendo il valore storico del reperto decise di consegnarlo alle autorità competenti.

Una mostra che si riflette positivamente anche per la sensibilità agli aspetti espositivi, ponendo sulla parete centrale la riproduzione su tela del diploma, affiancata sui muri laterali da pannelli esemplificativi di facile lettura. Inoltre, per chi fosse interessato ad avere una copia del documento, Mestre Mia ha pensato di realizzare delle stampe a colori acquistabili a cifre popolari all’interno dell’esposizione.

Un appuntamento importante per tutta la città, come hanno sottolineato più volte Vincenzo Conte e Renato Boraso e che la cittadinanza saprà certamente cogliere.

La stessa sarà aperta sino al giorno 10 settembre dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00 presso la sala della Provvederia in via Torre Belfredo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*