Insetti che si annidano negli scarichi domestici

Animali

Insetti che si annidano negli scarichi domestici

mosche dello scarico

Dove si annidano, come si riproducono e come eliminare le mosche dello scarico, piccoli insetti che si nutrono di sostanze organiche negli scarichi di casa.

Anche se molti tipi di insetti parassiti possono sporadicamente apparire nella vostra casa, esistono alcuni minuscoli insetti che circolano comunemente nei drenaggi domestici. Questi sono chiamati mosche dello scarico o mosche della fognatura.

Si tratta di piccoli ed innocui, quanto fastidiosi, moscerini che si nutrono di batteri e sostanze organiche presenti nelle fognature. Anche se hanno le ali, volano poco e di solito se ne stanno appollaiati nei tubi di scarico di vasche e lavandini.

Per sbarazzarsi di questi parassiti è necessario individuare i loro siti di riproduzione ed eliminarli.

Le mosche dello scarico

Le mosche dello scarico, scientificamente note come Psychoda alternata, sono lunghe solo pochi millimetri. Hanno ali scure, che si avvolgono su tutto il loro corpo, dandogli l’aspetto di piccole falene. Quando l’insetto viene schiacciato, le ali emettono una nuvola di polvere che può essere irritante per i polmoni delle persone affette da asma.

Sebbene queste mosche non pungano, e sono spesso considerate niente di più che un fastidio, è teoricamente possibile che possano trasmettere delle malattie, soprattutto nei casi di grandi infestazioni.

Siccome si nutrono della melma gelatinosa che si forma negli scarichi, queste mosche si trovano spesso intorno ai lavandini.

Esse sono inoltre attratte dall’acqua stagnante, come quella che si trova nei serbatoi del WC. La presenza nelle case di molti insetti di questo tipo è segnale che esiste un sito di riproduzione.

Eliminare i siti di riproduzione

Per determinare se le mosche dello scarico hanno scelto il tuo scarico per il loro sito di riproduzione, l’Università del Kentucky raccomanda di usare un bicchiere di plastica trasparente unto al suo interno con olio vegetale o vaselina. E’ sufficiente metterlo a testa in giù sopra lo scarico, per attirare e catturare gli esemplari adulti.

A volte basta usare un prodotto per gli scarichi domestici per rimuovere il materiale organico, ma si può anche decidere di pulire i tubi e le trappole con una spazzola rigida a manico lungo.

Successivamente è necessario sciacquare il drenaggio con dell’acqua bollente e candeggina per sciogliere e disinfettare qualsiasi melma residua.

Tuttavia, è bene prestare la massima attenzione a non versare mai la candeggina direttamente nello scarico dopo aver utilizzato un detergente apposito, perché questo può causare il rilascio di gas di cloro molto pericolosi per la salute.

Ciclo di Vita delle mosche dello scarico

Il ciclo di vita delle mosche dello scarico, dura dai 10 ai 15 giorni ed inizia appena le uova vengono deposte nella melma che si trova nelle fognature. La forma larvale, che è vermiforme e lunga 3-5 mm, si nutre delle sostanze organiche presenti nella superficie dell’acqua stagnante.

Le vaschette di scarico sotto i frigoriferi sono un luogo comune in cui si possono trovare le larve, come anche le bacinelle che raccolgono l’acqua sotto i lavandini che perdono.

Quando emerge dall’acqua, l’adulto vola e depone le uova, per cominciare un nuovo ciclo di vita. Il ciclo di vita, però, rallenta nei mesi in cui le temperature sono più basse, ma continua anche quando il tempo è freddo.

Le mosche dello scarico possono sopravvivere tranquillamente per tutto l’inverno al chiuso.

Rimedi chimici

Per allontanare tutti gli insetti, Raid è prodotto ottimo che agisce in poco tempo. Con aroma di olio di eucalipto, l’insetticida tiene lontani gli insetti lasciando un odore piacevole in tutto l’ambiente e può essere spruzzato su qualsiasi superficie.

Dispenser+3 bombole insetticida, Kenyasafe elimina il problema di mosche e zanzare grazie all’azione rapida e costante. Da usare anche in ambienti aperti, il prodotto ha efficacia immediata grazie all’odore forte emanato che allontana gli insetti.

Biokill è un insetticida universale che agisce su tutti gli insetti senza inquinare. Con durata che varia tra le 2 e le 3 settimane, è inodore e biodegradabile, blocca zanzare, mosche formiche e altri insetti ed elimina gli acari della polvere.

Misure precauzionali aggiuntive

Per eliminare un ulteriore allevamento e tutti i siti di riproduzione dell’insetto, è bene pulire con regolarità i contenitori dell’immondizia sporchi, eliminare ogni residuo di stoffa bagnata sotto le lavatrici e svuotare le vaschette di scarico sotto i frigoriferi.

L’uso di trappole e di carta moschicida può contribuire ad eliminare le mosche adulte che non sono stati uccise dalle misure igienico-sanitarie.

Le mosche adulte possono anche essere uccise spruzzando un’ insetticida comune adatto ai piccoli insetti volanti.

E’ meglio leggere attentamente le istruzioni riportate sull’etichetta e seguirle con precisione. L’Università dell’Ohio avverte che non bisogna mai versare o spruzzare l’insetticida nello scarico.

Inoltre, dal momento che le mosche di scarico possono nascere all’aperto e poi fare la loro strada all’interno degli scarichi, anche le grondaie intasate, aree bagnate sotto il circuito dell’aria condizionata e le vaschette per uccelli, vanno pulite regolarmente.

Infine, è meglio riparare i tubi rotti o eventuali perdite, perchè sono anche questi i luoghi in cui possono annidarsi.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche