La caparra va restituita a fine contratto insieme agli interessi

http://www.notizie.it/wp-content/uploads/2016/09/1432897530_sharingeconomy1-600x335.jpg
http://www.notizie.it/wp-content/uploads/2016/09/1432897530_sharingeconomy1-600x335.jpg

Quando uno studente o un lavoratore fuori sede prende una stanza o un appartamento in affitto, il proprietario richiede una mensilità (o anche più di una fino ad un massimo di tre) a titolo di caparra che, salvo costi da scalare per danni o debiti insoluti, viene restituita a fine locazione.

Leggi anche: Rescindere un affitto prima della scadenza è possibile?


Caparra affitto e ultima mensilità: la restituzione può essere anticipata?

E’ comune, ma non ufficiale chiedere di anticipare la restituzione della caparra per non dover pagare l’ultima mensilità di affitto. Di norma, se tra proprietario e inquilino sussiste un rapporto di fiducia e non c’è motivo di temere danni o bollette non pagate, questo viene concesso a titolo di favore. Per la legge però la restituzione della caparra va eseguita a fine contratto e quindi il proprietario non è tenuto alla restituzione anticipata rispetto alla data di uscita di casa dell’inquilino in nessun caso.

Leggi anche: Dare in affitto una o più camere, cosa c’è da sapere


Restituzione caparra affitto: l’inquilino ha diritto agli interessi

Quello che invece in pochi sanno è che l’articolo 11 della Legge Nazionale sul contratto di locazione, la numero 392/78, prevede il diritto agli interessi sulla caparra cauzionale. Questo orientamento è stato peraltro di recente confermato da una sentenza della Cassazione (11 agosto 2016). Il proprietario, alla fine di ogni anno, è tenuto alla restituzione degli interessi legali maturati sulla caparra.


Negli ultimi tempi stanno emergendo realtà specializzate nella gestione integrale degli immobili in affitto breve: Guesthero è una di queste. Il portale, specializzato negli affitti brevi, offre ai proprietari tutti i servizi necessari per usufruire di questa grande opportunità di guadagno demandando la gestione dell’immobile a degli specialisti nel settore.

Leggi anche

(Usa: bimbo 2 anni fa popo fuori dal vasino, nonna lo uccide di botte
News

Usa: bimbo 2 anni fa popo fuori dal vasino, nonna lo uccide di botte

Fa la popo fuori dal vasino e per questo un bimbo di 2 anni viene ucciso a botte dalla nonna e dalla mamma, per punizione. E' successo nel Regno Unito. Una  donna  28 enne di Porcupine, nel Dakota del sud, è condannata, insieme alla nonna, complice, per aver ucciso a botte suo figlio di 2 anni, perché ha fatto la popo fuori dal vasino. Al momento della sua morte, il bambino di 2 anni presentava lividi e segni di morsi sul suo corpo e uno scroto lacerato, secondo gli atti giudiziari. Il personale ospedaliero ha detto che il bambino sembrava Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*