80enne violentata al parco: individuato profilo aggressore

Milano

80enne violentata al parco: individuato profilo aggressore

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Una signora ottantenne ha subito un episodio di violenza, in pieno giorno, in un parco di Milano. Ancora ignoto alle forze dell'ordine l'autore del crimine

L’episodio risale a mercoledi 30 agosto ed è solo l’ultimo di una serie di eventi di violenza che arricchisce il tragico bollettino di questa estate torrida. Una violenza gratuita, come tutti gli altri di violenza, perpetrato ai danni di una signora ottantenne.

Violentata in pieno giorno

E’ successo in pieno giorno, alla periferia nord di Milano, una mattina come le altre. Una signora, 80 anni immaginiamo ben portati, si trova in uno dei parchi di questa zona della città. Per passeggiare o di passaggio verso un supermercato o un ufficio postale, poco importa. Viene avvicinata da uno sconosciuto. Una scusa, forse una richiesta di informazioni, forse l’offerta di aiutare l’anziana signora per portare una busta troppo pesa. Insomma, poche parole scambiate, sufficienti a far abbassare la guardia all’ottantenne. E’ a quel punto, che stando al racconto della signora, che sarebbe scattata la violenza brutale.

I soccorsi

I soccorsi sono stati tempestivi.

E’ stato proprio che si è reso conto che si trattava probabilmente di qualcosa di insolito: non il solito tentativo di rapina, ma qualcosa di più terribile. La signora è stata trasportata prima al Niguarda, poi al Mangiagalli, dove è presente un’equipe nell’assistenza anche psicologica per le vittime di violenza.

Le indagini

Il racconto della signora è stato raccolto dalla Procura e seguito con grande riservatezza dal Pubblico Ministero di turno, Stefano Ammendola. Assoluta riservatezza sulle indagini, dopo i primi riscontri. Secondo il racconto della signora, non si sarebbe trattato di un tentativo di scippo, ma di una vera e propria aggressione sessuale. Le indagini non sono semplici, anche perchè in quella zona del parco sembra ci siano poche telecamere. La squadra mobile si sta affidando soprattutto al racconto della signora, che per quanto in stato confusionale, sembra sia riuscita a dare indicazioni precise circa l’aggressore.

Il profilo dell’aggressore

La cosa più complessa è, in queste ore, la ricostruzione del profilo dell’aggressore.

Un episodio analogo di violenza sessuale su una anziana signora era avvenuto a Bari, nel luglio scorso. Allora il crimine era stato commesso da un giovane nigeriano di 26 anni, subito affidato alla giustizia. In questo caso invece non ci sono riscontri certi. L’indicazione che sarebbe stato uno straniero (o una persona che “assomiglia” ad uno straniero) non è stata confermata dagli inquirenti. Da chiarire, oltre alla dinamica del fatto, anche la presenza o meno di testimoni. Come detto, l’episodio è avvenuto in pieno giorno. Possibile che nessuno abbia visto nè sentito niente? E’ ciò che la Squadra Mobile sta cercando di chiarire in queste ore.

La sicurezza delle nostre città

L’episodio rimanda ancora una volta al tema della sicurezza dei nostri parchi e delle nostre città. Nonostante le iniziative del governo (nel febbraio scorso era stato emanato un decreto ad hoc), un episodio avvenuto in pieno giorno ai danni di un’anziana pensionata non può lasciare indifferenti le autorità.

Un maggior numero di telecamere aiuterebbe a prevenire atti di violenza o almeno contribuirebbe ad assicurare alla giustizia i responsabili.

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