Pensioni, il segretario Cgil Susanna Camusso minaccia la mobilitazione

Pensioni, il segretario Cgil Susanna Camusso minaccia la mobilitazione

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Pensioni, il segretario Cgil Susanna Camusso minaccia la mobilitazione

Pensioni

Susanna Camusso interviene sul tema pensioni. La segretaria generale Cgil preannuncia una mobilitazione in caso il meccanismo non cambi.

Pensioni: interviene sul tema la segretaria generale della Cgil Susanna Camusso. A seguito dell’incontro tra il Governo e i sindacati, la Camusso ha dichiarato che le proposte emerse dall’incontro ‘non vanno bene’. Il dibattito tra Gentiloni e organizzazioni sindacali verteva sull’adeguamento tra speranza di vita e età di pensionamento. Durante il convegno al quale partecipava, la segretaria ha aggiunto di stare valutando quale forma di mobilitazione mettere in atto in caso non si abbiano riposte adeguate alle richieste intavolate dal sindacato. Il suo è un chiaro invito al cambiamento motivato dal fatto che ‘se un meccanismo non va bene bisogna cambiarlo‘. Procedere per deroghe non è, per la Camusso, la via da percorrere.

Pensioni chi evita i 67 anni

Durante l’incontro tecnico con i sindacati, il Governo guidato da Paolo Gentiloni ha proposto ulteriori 4 categorie di lavoratori da sommare alle 11 già indicate dall’Ape Social. Per loro, stop all’aumento ai 67 anni d’età per la pensione a partire dal 2019.

Numeri che si aggirano intorno ai 15 – 20 mila persone in più, circa il 10% dei lavoratori che andranno in pensione tra due anni. Agricoli, siderurgici, marittimi (tra cui i pescatori) e stampatori a caldo si aggiungerebbero alle altre 11 classi di cui fanno parte, tra gli altri, insegnanti, infermieri turnisti, macchinisti ed operai edili. La proposta prevede per le 15 categorie designate 36 anni di contributi e 6 anni di lavori gravosi svolti negli ultimi sette. E’ su questi ultimi requisiti che l’esecutivo ha mostrato malleabilità e disponibilità a trattare.

Pensioni aumento età

I sindacati, che si sono dichiarati non soddisfatti, parteciperanno ad un altro incontro con il governo nella mattinata di giovedì. Ulteriore incontro tecnico è previsto per lunedì 13. Seguirà all’incontro una riunione prettamente politica con i segretari generali di Cgil, Uil e Cisl. Già nella giornata di domani le tre organizzazioni si riuniranno per un incontro preliminare.

Per i massimi rappresentanti di Cisl, Cgil e Uil la proposta non è sufficiente. L’augurio è che le cose cambino e, se così non fosse, Susanna Camusso ha già minacciato la mobilitazione. La segretaria generale della Cgil è intervenuta a margine di un convegno affermando come procedere semplicemente per deroghe non sia la scelta corretta.

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