Renzi prende le distanze da Marino, intanto il sindaco incontra i sostenitori in piazza del Campidoglio COMMENTA  

Renzi prende le distanze da Marino, intanto il sindaco incontra i sostenitori in piazza del Campidoglio COMMENTA  

Il Premier Renzi, trascorre ancora una domenica su Rai Tre, dopo la sua apparizione nella trasmissione ‘In mezz’ora‘ della scorsa domenica, questa volta è tornato a pontificare a ‘Che tempo che fa‘, il salotto di Fabio Fazio, dove ha parlato del caso Marino.

Dopo i disastri romani della giunta Pd, adesso il Premier rilancia nuovamente la riscossa del suo partito, parlando della necessità di rendere Roma una città che funzioni, soprattutto in vista del Giubileo: ‘Anche pensando al Giubileo, abbiamo bisogno di una capitale che funzioni: con una metropolitana efficiente, un piano per i trasporti e le periferie, strade senza buche, con un’idea di sport anche in vista della candidatura olimpica per il 2024. Questo è l’abc per un primo cittadino‘.

Proprio lunedi Marino formalizzerà le dimissioni, per il momento solo annunciate, ma intanto Renzi fa capire che la rottura col Pd è netta e profonda e non si tornerà indietro:

Lo stesso Marino, domenica mattina, ha incontrato i propri sostenitori radunati in Piazza del Campidoglio, che lo avrebbero incitato a ‘resistere’ a coloro che vogliono la sua ‘testa’ . Ma a quanto pare l’attuale sindaco non intenderà tornare indietro dalla propria decisione, ormai comunicata ai mass media, anche se l’impressione è che il primo cittadino si dimetterà ma difficilmente si farà da parte nella scena politica.

Marino ha affidato ad un post di Facebook, il commento sul proprio stato d’animo, dopo avere incontrato migliaia di cittadini dalla sua parte: ‘Ho pianto, mi sono scese le lacrime a vedere le migliaia di romani che in queste ore si stanno mobilitando con ogni mezzo, anche presentandosi qui in Campidoglio di domenica.

Vorrei dire loro che li vedo, che li ascolto, che li leggo e che li ringrazio uno ad uno. Siete il sale della democrazia, un patrimonio che Roma non può e non deve perdere‘.

 

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