Quali sono i rischi se si postano foto di bambini su FB? COMMENTA  

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Alla gente piace postare foto su Facebook ed altri social networks: foto generiche, foto di sé stessi e della propria vita privata, foto di viaggi, amici, ma anche, e soprattutto, le foto dei propri figli. Forse è anche dovuto al fatto che, mettendo queste foto su Facebook, possono condividerle istantaneamente con amici e parenti senza dover ricorrere a mailing lists, e-mails etc.  Certo, è possibile fare in modo che le foto vengano viste solo dalla propria lista di amici, tuttavia questo tipo di misura non è necessaria per prevenire i rischi correlati al fatto di pubblicare foto di minori e metterle alla portata di tutti.


Pedofili e  pornografia infantile
I pedofili sono una grande preoccupazione, ed è per questo che molti genitori si astengono dal pubblicare fotografie dei loro figli. Secondo un articolo del New York Times, la possibilità dei bambini di essere pedinati su Facebook è piccola, in quanto i pedofili tendono a cercare materiali sessuali espliciti che la rete non permetterebbe fossero pubblicate on-line, ed i predatori favoriscono le anche chat room private dove possono attirare gli adolescenti con conversazioni suggestive. Tuttavia, vi è sempre la possibilità che la foto di un bambino possa catturare l’attenzione di un pedofilo.


Distribuzione senza controllo
Anche se i vostri amici di Facebook fossero gli unici a poter vedere le immagini, queste potrebbero comunque essere distribuite mediante il classico vecchio sistema del copia e incolla, in una email o in un altro sito web. Può accadere  senza che voi ne siate a conoscenza, anche se senza male intenzioni. Altrettanto può accadere se qualche amico, pubblicando le foto di una gita domenicale, ne posta inavvertitamente alcune che ritraggono anche vostro figlio o altri bambini. In questi casi, nonostante i vostri amici possano innocentemente voler condividere una foto, perché pensano che sia carina, in realtà stanno mettendo i minori a rischio. Lo stesso accade quando bambini ed adolescenti aprono un loro profilo online. Nonostante Facebook non permetta a chi è sotto i 16 anni di iscriversi, alcuni bambini volontariamente alterano i propri dati, e si iscrivono ugualmente.


Pubblicità
Uno dei rischi legati alle foto, è che queste vengano ripubblicate senza la vostra conoscenza, sfruttando l’immagine del vostro bambino a fini commerciali. Una persona senza scrupoli che vuole una foto di un bel bambino per pubblicizzare le propria attività o desidera  utilizzarla per una campagna di marketing, potrebbe essere sulla mailing list di qualcuno dei tuoi amici, ben intenzionato, che condivide foto di tuo figlio. A parte la perdita della privacy, il bambino e il genitore sono anche lesi dal fatto di non ricevere alcun compenso per l’uso dell’immagine.

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Quindi genitori, state bene attenti, sia alle foto che pubblicate in rete (che sia Facebook o qualunque altro blog o sito o social), sia alle attività che i vostri figli fanno quando sono davanti al computer!

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