Terremoto live: crolla il campanile della chiesa di Amandola, evacuato ospedale COMMENTA  

Terremoto live: crolla il campanile della chiesa di Amandola, evacuato ospedale COMMENTA  

Viene definito uno scenario apocalittico, quello del post terremoto che ha investito quattro comuni delle province di Rieti ed Ascoli Piceno, lasciando in piedi solo resti di abitazioni ed edifici pubblici e religiosi.

Una giovane donna, intervistata in una sala d’attesa del pronto soccorso dell’ospedale di Ascoli Piceno, ha spiegato che da sotto le macerie ha sentito voci che gridavnano: “Aiutateci, aiutateci’. Mio padre e mia madre sono feriti, ma vivi”. La donna ha raccontato quei drammatici momenti: “Ero a Pagliare e dopo la scossa mi sono precipitata a Pescara del Tronto dove vivono i miei.

Alcuni amici ci hanno aiutato ad estrarli: mia madre ha un braccio rotto e una lesione alla testa per fortuna non grave. A Pescara del Tronto è un macello.

Sono morte almeno tre persone, un bambino l’ho visto passare davanti a me portato a braccia dallo zio che chiedeva disperatamente aiuto. Tantissimi i crolli”.

Intanto arrivano immagini della Chiesa di San Francesco ad Amandola, edificio risalente al 1313-1352 eretto su un primo insediamento dei frati francescani del 1215, con la costruzione completata nel 1430, quando venne realizzata la facciata in stile romanico con inserti gotici.

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Il terremoto ha provocato il crollo della punta del campanile di questo edificio, considerato un prezioso gioiello del patrimonio artistico e religioso delle colline marchigiane. Sempre ad Amandola è stato evacuato l’ospedale.

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