> > 70 anni dopo Marcinelle: il ricordo delle vittime e il valore del lavoro

70 anni dopo Marcinelle: il ricordo delle vittime e il valore del lavoro

70 anni dopo Marcinelle: il ricordo delle vittime e il valore del lavoro

Il presidente Mattarella e la presidente del Consiglio Meloni ricordano le 262 vittime, tra cui 136 italiani, della tragedia di Marcinelle. Una storia di sacrificio e integrazione.

Il Bois du Cazier a Marcinelle, in Belgio, è un nome che risuona profondamente nel cuore di ogni italiano. Oggi, 8 agosto 2026 si celebra il settantesimo anniversario della tragedia che strappò alla vita 262 lavoratori tra cui 136 italiani. Una data che non solo ricorda un dramma del passato, ma che ha plasmato l’identità collettiva del nostro Paese e l’integrazione europea.

In occasione di questo anniversario, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno rivolto messaggi significativi, sottolineando il valore del lavoro e la necessità di tutelare la dignità delle persone. Una riflessione che assume particolare rilevanza in un contesto di flussi migratori e integrazione.

Il messaggio del presidente Mattarella: dignità e rispetto

Il presidente Mattarella ha invitato a riflettere sul prezzo umano pagato nella tragedia di Marcinelle, sottolineando l’importanza di agire affinché simili sciagure non si ripetano. “Siamo invitati a riflettere sul prezzo umano che venne pagato e ad agire, affinché simili sciagure non abbiano a ripetersi e la gestione dei flussi migratori obbedisca a criteri di rispetto della dignità delle persone“, ha dichiarato.

Mattarella ha ricordato come l’Italia si unisca nel fare memoria dei lavoratori italiani e dei loro colleghi di undici diverse nazionalità che persero la vita nelle viscere del Bois du Cazier. “In questa giornata, dedicata dalla Repubblica al sacrificio del lavoro italiano nel mondo, onoriamo gli emigrati che, con il loro lavoro, hanno contribuito al progresso del Paese e alla crescita delle comunità nelle quali sono stati accolti e hanno operato“, ha aggiunto.

La Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo

Oggi ricorre anche la venticinquesima Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo un’occasione per ricordare il contributo degli emigrati italiani. Le vittime di Marcinelle sono diventate un simbolo dell’integrazione europea e del diritto al lavoro, un principio fondamentale della nostra Costituzione.

La Commissione europea su iniziativa del Parlamento europeo e degli Stati Membri, ha deciso di proporre l’8 agosto come Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro. Questo riconoscimento sottolinea l’importanza di tutelare la sicurezza e la dignità dei lavoratori in tutta Europa.

Il ricordo di Giorgia Meloni: un simbolo di integrazione e sacrificio

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricordato i 136 italiani che emigrarono in Belgio in cerca di un futuro migliore e che trovarono, purtroppo, la morte nel buio di una miniera. “Marcinelle è una vicenda che appartiene alla nostra memoria collettiva. Ma è anche il simbolo dello straordinario contributo che decine di milioni di italiani hanno dato al benessere di intere nazioni e continenti, mantenendo sempre un legame profondo con la madrepatria“, ha dichiarato Meloni.

Meloni ha sottolineato l’importanza di ricordare il contributo degli emigrati italiani, una storia fatta di lavoro, sacrificio, rispetto delle regole, integrazione e dignità. “Ogni 8 agosto onoriamo tutto questo e rendiamo omaggio alla grande storia dell’emigrazione italiana“, ha aggiunto.

La presidente del Consiglio ha anche ricordato la lungimiranza di Mirko Tremaglia che da ministro per gli italiani nel mondo propose e fece istituire 25 anni fa la ‘giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano del mondo’. “Siamo orgogliosi che le istituzioni europee abbiano deciso di istituire l’8 agosto come ‘giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro e per la tutela della dignità dei lavoratori’. Una iniziativa italiana, che il parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza e che il governo ha fatto propria e sostenuto con convinzione“, ha concluso Meloni.

Ricordare Marcinelle significa onorare chi ha costruito, con il proprio sacrificio, un tassello fondamentale della storia d’Italia, d’Europa e del mondo. E vuol dire rinnovare il nostro impegno a difendere quei valori di lavoro, libertà e dignità che continuano a guidare la nostra azione.

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