L’intitolazione dell’Aeroporto di Milano-Malpensa a Silvio Berlusconi ha suscitato un ampio dibattito politico e istituzionale. La decisione, confermata dal Tar Lombardia, ha ribadito che si tratta di una scelta di competenza statale e dal forte valore simbolico, legata al riconoscimento del ruolo che Berlusconi ha avuto nella storia politica ed economica del Paese.
Aeroporto Malpensa, bocciato il ricorso al tar di Milano: resta dedicato a Silvio Berlusconi
Come riportato da Mediaset Tgcom24, l’aeroporto di Milano-Malpensa continuerà a portare il nome di Silvio Berlusconi, dopo che il Tar Lombardia ha respinto i ricorsi presentati dal Comune di Milano e dai Comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo.
La decisione riguarda uno dei principali scali italiani, la cui intitolazione al fondatore di Forza Italia era stata ufficializzata l’11 luglio 2024 dall’Enac, al termine di un percorso istituzionale iniziato già nel giugno 2023, quando il Consiglio regionale della Lombardia aveva approvato un ordine del giorno per chiedere formalmente la dedica dello scalo all’ex presidente del Consiglio.
Secondo i giudici amministrativi, i Comuni non avrebbero alcun titolo giuridico per opporsi, poiché gli aeroporti appartengono al demanio statale e svolgono funzioni di interesse nazionale e internazionale, come il trasporto di persone e merci. Il Tara avrebbe chiarito che questa scelta “rientra nella sfera di competenza statale e ha natura prevalentemente simbolica”, distinguendola dalla normale toponomastica urbana, come strade e piazze, su cui invece i Comuni esercitano competenze dirette. Inoltre, l’intitolazione sarebbe stata definita un “atto dal valore essenzialmente onorifico”, che non comporterebbe “effetti lesivi immediati per i territori coinvolti”, escludendo quindi la fondatezza dei ricorsi presentati.
Sul ricorso avanzato dal Comune di Milano, il Tribunale ha aggiunto che mancherebbe completamente il requisito della “vicinitas”, poiché l’aeroporto si trova interamente nel territorio che fa capo alla provincia di Varese. Anche il fatto che Palazzo Marino sia il principale azionista di Sea, la società che gestisce Malpensa e Linate, non costituirebbe un elemento sufficiente per impugnare la decisione, non essendoci alcun “collegamento territoriale” diretto che giustifichi un interesse qualificato.
Aeroporto Malpensa, resta dedicato a Silvio Berlusconi: le reazioni politiche e il valore simbolico della sentenza
La sentenza ha suscitato reazioni positive soprattutto tra le forze di centrodestra, che hanno interpretato la decisione come una conferma della correttezza dell’iter amministrativo e un riconoscimento del ruolo politico e istituzionale di Silvio Berlusconi. Il deputato di Forza Italia Alessandro Sorte ha parlato di una scelta “giusta e profondamente significativa”, sottolineando come intitolare Malpensa all’ex premier significhi riconoscere “il ruolo straordinario che ha avuto per la Lombardia e per l’Italia intera”. Sorte ha inoltre dichiarato che il rigetto dei ricorsi dimostra come qualcuno abbia tentato di alimentare “una polemica tutta ideologica, che nulla aveva a che vedere con il merito della decisione”. Per il deputato azzurro, questa sentenza rappresenta “una giornata importante” per tutti coloro che riconoscono a Berlusconi il suo contributo alla vita imprenditoriale, sportiva e politica del Paese, aggiungendo che si tratta di “un tributo doveroso, nel segno della memoria, della gratitudine e della verità”.
Anche il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Marco Bestetti ha espresso soddisfazione, affermando che la sentenza “sancisce l’assoluta correttezza dell’iter amministrativo seguito da tutte le istituzioni coinvolte”. Bestetti ha inoltre criticato duramente i ricorsi, definendoli mossi da motivazioni politiche e ideologiche, e ha ribadito con fermezza: “l’aeroporto di Malpensa resta intitolato a Silvio Berlusconi”.
Sulla stessa linea si è espresso anche il leader della Lega Matteo Salvini, che ha dichiarato la sua “grande soddisfazione”, definendo la pronuncia del Tar “la vittoria del buonsenso” e aggiungendo che Berlusconi è stato “un grande italiano”. Per il Tribunale amministrativo regionale, dunque, la dedica dell’aeroporto non rappresenta un atto politico illegittimo, ma un provvedimento amministrativo regolare e simbolico, destinato a rendere omaggio a una figura che ha segnato profondamente la storia politica, imprenditoriale e istituzionale del Paese.