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Alcaraz rinuncia al Masters 1000 di Cincinnati per infortunio al polso

Alcaraz rinuncia al Masters 1000 di Cincinnati per infortunio al polso

Carlos Alcaraz non giocherà il torneo di Cincinnati a causa del persistente infortunio al polso. Il suo staff medico valuta il recupero in vista degli US Open.

Il ritorno in campo di Carlos Alcaraz dovrà attendere ancora. Il numero 2 del tennis mondiale ha annunciato la sua assenza dal Masters 1000 di Cincinnati torneo che avrebbe dovuto segnare il suo rientro dopo quattro mesi di stop forzato. L’infortunio al polso destro che lo affligge dalla metà di aprile, continua a compromettere i suoi piani.

Un altro stop per Alcaraz: il polso non dà tregua

Il 23enne spagnolo aveva programmato il suo ritorno proprio a Cincinnati, dove un anno fa aveva conquistato il titolo grazie al ritiro di Jannik Sinner in finale. Tuttavia, il persistente problema al polso ha costretto Alcaraz a rinunciare anche a questo appuntamento.

Bob Moran direttore del torneo, ha dichiarato: “Sappiamo che Carlos sta facendo tutto per tornare a giocare il prima possibile. Gli auguriamo buona fortuna con il recupero e speriamo di accoglierlo a Cincinnati in futuro.”

L’infortunio ha avuto un impatto significativo sulla stagione di Alcaraz, che ha dovuto saltare Roland Garros e Wimbledon oltre a numerosi tornei precedenti.

La sua ultima partita risale a aprile e il rientro sul cemento americano era visto come un passo cruciale per prepararsi agli US Open l’ultimo Slam della stagione, in programma dal 30 agosto a New York.

Gli US Open come obiettivo principale

Con la rinuncia a Cincinnati, Alcaraz perde l’ultima occasione per accumulare ritmo partita prima dello Slam newyorkese. Il suo staff medico sta valutando attentamente il recupero, ma il tempo stringe: gli US Open inizieranno tra 25 giorni e il campione in carica dovrà affrontare partite al meglio dei 5 set senza aver disputato alcun match ufficiale da mesi.

La situazione è complessa, soprattutto perché Alcaraz dovrà difendere il titolo conquistato l’anno scorso. Senza partite di preparazione, il compito si fa ancora più arduo. Flushing Meadows il campo degli US Open, si avvicina, e il countdown per il recupero si è trasformato in una corsa contro il tempo.

Le conseguenze di un infortunio prolungato

L’assenza prolungata dal circuito ha un impatto non solo sul rendimento sportivo di Alcaraz, ma anche sulla sua classifica mondiale. Il numero 2 del ranking ATP rischia di perdere posizioni, soprattutto se non riuscirà a recuperare in tempo per gli US Open. Inoltre, la mancanza di partite ufficiali potrebbe influire negativamente sulla sua confidenza e sul suo gioco.

Nonostante tutto, Alcaraz rimane un campione e il suo spirito combattivo è noto. Il suo team sta lavorando senza sosta per garantire un recupero completo e un rientro in campo nel miglior modo possibile. La speranza è che, nonostante i contrattempi, il 23enne di Murcia possa tornare a brillare sul campo, dimostrando ancora una volta perché è considerato uno dei più grandi talenti del tennis mondiale.

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