> > Incidente a Milano, morta duna donna: investita da un Suv sul marciapiede

Incidente a Milano, morta duna donna: investita da un Suv sul marciapiede

Incidente a Milano, morta duna donna: investita da un Suv sul marciapiede

Terribile incidente a Milano. Una donna è stata travolta da un Suv mentre si trovava sul marciapiede.

Un Suv è finito improvvisamente sul marciapiede di via Bianca di Savoia, a Milano, percorrendo per decine di metri una traiettoria fuori controllo e travolgendo tutto ciò che incontrava. Dodici le auto parcheggiate danneggiate, oltre a pali della segnaletica, archetti antisosta, uno scooter e un cestone dei rifiuti. Poi l’impatto con una pedone, una donna di 65 anni, che non è sopravvissuta alle gravi conseguenze dell’investimento.

Incidente a Milano: la corsa sul marciapiede e l’investimento della 65enne

L’incidente è avvenuto sabato mattina, intorno alle 11, nei pressi dell’ospedale Gaetano Pini. Al volante di una Byd Sealion 7, un Suv coupé elettrico bianco, c’era Roberto B., 68 anni. Per ragioni ancora da chiarire, il veicolo avrebbe improvvisamente deviato sul marciapiede all’altezza dei civici pari di via Bianca di Savoia.

La vettura avrebbe percorso circa ottanta metri, urtando dodici automobili in sosta e diversi elementi presenti lungo la strada. La sua corsa è terminata soltanto contro le recinzioni di un cantiere. Durante la traiettoria il Suv ha investito anche Laura Lebro, 65 anni, residente a Bologna. La donna si trovava sul marciapiede quando è stata colpita e trascinata per alcuni metri, prima di essere lasciata a terra accanto a una station wagon.

I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarla sul posto e successivamente l’hanno trasportata d’urgenza al pronto soccorso del Policlinico. Per la 65enne, però, non c’è stato nulla da fare: è arrivata in ospedale già priva di vita. Lebro, originaria di Genova, viveva a Bologna. In passato era stata titolare della casa editrice Kore edizioni e aveva lavorato come art director per diverse riviste specializzate pubblicate dalla stessa realtà editoriale, oggi non più attiva.

Gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente

Restano da chiarire le cause che hanno portato il conducente a perdere il controllo del veicolo. Tra le ipotesi al vaglio della polizia locale c’è anche quella di una possibile confusione tra i pedali. Il Suv è stato sequestrato e saranno effettuati ulteriori accertamenti per verificare anche l’eventuale presenza di un problema o di un guasto meccanico. La vettura era dotata di comandi di guida adattati e regolarmente omologati in relazione alla disabilità del conducente. Saranno quindi gli accertamenti tecnici a contribuire a ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto.

La morte di Laura Lebro arriva a soli due giorni da un altro investimento mortale avvenuto a Milano. Luigi Donato, 76 anni, era stato travolto mentre attraversava sulle strisce pedonali in via Antonini, all’altezza di via Negri. A investirlo era stato uno scooter Honda Adv 350 guidato da un 34enne. L’uomo, molto conosciuto nel quartiere anche per il suo impegno insieme ad altri residenti per ottenere un semaforo nell’incrocio, era morto poco dopo il trasferimento in ospedale.

Con la morte di Lebro, secondo i dati riportati, salgono a 23 le vittime degli incidenti stradali dall’inizio dell’anno sulle strade di Milano.

Nella stessa giornata si è verificato un altro incidente mortale, questa volta sulla tangenziale Nord. Intorno alle 16, sulla A52 tra Cinisello Balsamo e Nova Milanese, Alessandro Rizzetto, 40 anni, ha perso il controllo della propria automobile. Dopo una lunga frenata, il veicolo è uscito dalla traiettoria e si è ribaltato. Per l’uomo, morto sul colpo, sono risultati inutili i soccorsi dei vigili del fuoco e del 118.

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