> > Ucciso a coltellate a Corsico, fermato un 39enne: tracce in casa decisive

Ucciso a coltellate a Corsico, fermato un 39enne: tracce in casa decisive

Ucciso a coltellate a Corsico, fermato un 39enne: tracce in casa decisive

Svolta nel caso di Alessio Borelli, ucciso a coltellate a Corsico: il presunto responsabile è stato bloccato dai carabinieri a Milano.

Alessio Borelli, il 41enne ucciso a coltellate nel suo appartamento a Corsico, nell’hinterland milanese, ha un presunto responsabile: i carabinieri hanno fermato un 39enne di origini egiziane al termine di due settimane di indagini.

Alessio Borelli ucciso a coltellate nel suo appartamento a Corsico

Come riportato da Milano Today, l’allarme era scattato l’11 luglio, quando alcuni vicini di casa avevano segnalato un odore intenso provenire dall’appartamento di Borelli.

Dopo l’intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri, la drammatica scoperta: il corpo del 41enne è stato trovato all’interno dell’abitazione in avanzato stato di decomposizione, con diverse ferite da arma da taglio al collo e al torace.

Gli accertamenti hanno permesso di collocare l’omicidio alla mattina dell’8 luglio. Proprio in quelle ore, alcuni residenti dello stabile avrebbero sentito chiaramente urla e richieste di aiuto provenire dall’appartamento della vittima.

L’ipotesi degli investigatori è che il delitto sia maturato al termine di una lite tra i due, dopo alcuni contrasti già emersi nei giorni precedenti. A carico del 39enne sarebbe stato raccolto un quadro probatorio definito dagli inquirenti “solido e convergente”, grazie alle indagini tradizionali e agli approfondimenti scientifici svolti dalla Sezione investigazioni scientifiche di Milano e dal Ris di Parma.

Il profilo genetico dell’uomo sarebbe stato individuato su alcuni elementi presenti nella scena del crimine, tra cui i due coltelli da cucina ritenuti compatibili con l’arma utilizzata per l’aggressione e alcune tracce di sangue trovate nel bagno.

Inoltre, un’impronta palmare lasciata su una porta a vetro dell’abitazione sarebbe risultata riconducibile al 39enne. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il rapporto tra i due sarebbe stato caratterizzato anche da tensioni negli ultimi giorni prima dell’omicidio. La Procura avrebbe contestato inoltre l’aggravante del vincolo affettivo e quella relativa al fatto che Borelli avrebbe dato ospitalità all’uomo prima della tragedia.

Alessio Borelli ucciso a coltellate a Corsico, svolta nelle indagini: fermato un 39enne

Come riportato da Tgcom24, svolta nelle indagini sulla morte di Alessio Borelli, il 41enne trovato senza vita nel suo appartamento di Corsico, nell’hinterland milanese. A circa due settimane dal ritrovamento del corpo, i carabinieri del Nucleo investigativo di Milano e della Compagnia di Corsico hanno fermato un uomo di 39 anni, di origini egiziane, ritenuto il presunto responsabile del delitto. Il provvedimento di fermo, emesso dalla Procura di Milano, è scattato per il concreto rischio di fuga: il sospettato, senza fissa dimora e irregolare sul territorio italiano, avrebbe infatti cambiato abitazione e utenze telefoniche nel tentativo di sottrarsi alle ricerche.

Il 39enne è stato individuato nella zona della fermata della metropolitana di Lampugnano, a Milano, dove i militari sono riusciti a riconoscerlo e a bloccarlo. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di San Vittore, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tra lui e Borelli sarebbe esistito un legame sentimentale iniziato circa un mese prima della tragedia: il 39enne avrebbe frequentato l’abitazione della vittima, dove sarebbe poi avvenuta l’aggressione mortale.

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