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Turkish Airlines, emergenza carburante in volo verso Istanbul: due atterraggi interrotti per il forte vento

Turkish Airlines, emergenza carburante in volo verso Istanbul: due atterraggi interrotti per il forte vento

Momenti di tensione a bordo di un volo Turkish Airlines diretto a Istanbul. A rendere complicata la fase finale del viaggio sono state le condizioni meteorologiche avverse.

Momenti di tensione a bordo di un volo Turkish Airlines partito da Lione e diretto a Istanbul, costretto a dichiarare un’emergenza dopo che le riserve di carburante erano scese a livelli critici. A rendere complicata la fase finale del viaggio sono state le condizioni meteorologiche avverse, con forti raffiche di vento che hanno impedito all’equipaggio di completare due tentativi di atterraggio nello scalo principale della città turca.

L’aereo è stato quindi dirottato verso l’aeroporto internazionale Sabiha Gökçen, il secondo grande scalo di Istanbul, dove è riuscito ad atterrare in sicurezza pochi minuti dopo la segnalazione di emergenza. Non risultano feriti tra i passeggeri e i membri dell’equipaggio. Le squadre di soccorso aeroportuali erano state allertate in via precauzionale per assistere il velivolo all’arrivo.

Il volo coinvolto era il TK1808, operato con un Airbus A321neo identificato dalla registrazione TC-LPA. L’aereo era decollato dall’aeroporto di Lione-Saint Exupéry intorno alle 11, ora locale. La situazione si è complicata verso le 13, quando il velivolo si stava avvicinando alla destinazione.

Allarme sul volo per Istanbul: due tentativi di atterraggio interrotti a causa delle raffiche

Secondo le ricostruzioni riportate da Airlive e Wingbits, le condizioni meteorologiche e l’intenso traffico aereo avevano inizialmente costretto il volo a entrare in un circuito di attesa a circa 28.000 piedi di quota. In seguito, i controllori del traffico aereo avevano autorizzato l’Airbus a scendere a 12.000 piedi, dove sarebbe rimasto per circa altri 30 minuti in attesa di poter atterrare.

Una volta avviata la fase di avvicinamento alla pista 35 dell’aeroporto di Istanbul, l’equipaggio si è trovato ad affrontare raffiche di vento che, secondo le informazioni disponibili, avrebbero raggiunto i 46 nodi, equivalenti a circa 85 chilometri orari.

I piloti hanno quindi deciso di interrompere la prima manovra e riprendere quota. Anche il secondo tentativo si è concluso con una riattaccata, a causa della persistenza dei venti trasversali, che non consentivano di completare l’atterraggio nelle condizioni di sicurezza richieste.

L’allarme carburante e il dirottamento verso Sabiha Gökçen

Le attese e i due avvicinamenti interrotti hanno comportato un ulteriore consumo di carburante, fino a rendere necessario dichiarare un’emergenza. L’equipaggio ha trasmesso il codice Squawk 7700, utilizzato in aviazione per segnalare una situazione di emergenza generale e attirare l’attenzione dei controllori.

Dopo l’allarme, il volo ha ricevuto la priorità nelle comunicazioni con il controllo del traffico aereo. L’aereo è stato quindi indirizzato verso sud, oltre il Bosforo, in direzione dell’aeroporto Sabiha Gökçen, identificato dal codice SAW.

L’Airbus A321neo ha raggiunto lo scalo alternativo ed è atterrato sulla pista 08R senza ulteriori incidenti. L’arrivo si è concluso regolarmente, nonostante le difficoltà incontrate durante la fase precedente del volo.

L’episodio evidenzia quanto le condizioni meteorologiche possano complicare le operazioni di atterraggio e rendere necessario il ricorso a uno scalo alternativo. In questo caso, la decisione di interrompere gli avvicinamenti e dichiarare l’emergenza ha permesso di dare priorità al velivolo e organizzare un atterraggio in sicurezza.

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