Un dramma si è consumato nel tardo pomeriggio di domenica 19 luglio al lago di Viverone, nel Biellese. Un uomo di 32 anni, di cui non sono state rese note le generalità, ha perso la vita dopo essere caduto da un pedalò affittato con due amici per un’escursione sullo specchio d’acqua.
La tragedia si è verificata attorno alle 18, quando il giovane, apparentemente incapace di nuotare, è scivolato in acqua senza più riemergere. Nonostante i tempestivi interventi dei soccorritori, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.
L’intervento dei soccorritori e le ricerche
Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco con moto d’acqua e l’elicottero Drago, supportati dal reparto sommozzatori di Torino.
Le ricerche, condotte con l’ausilio di gommoni e moto d’acqua, hanno permesso di recuperare il corpo del giovane dopo un’ora di intense operazioni.
Oltre ai vigili del fuoco, sul luogo della tragedia sono giunti anche i carabinieri e la polizia locale, che hanno avviato gli accertamenti del caso. Le prime ricostruzioni suggeriscono che il giovane si trovasse in compagnia di una ragazza e di un altro ragazzo, con cui aveva affittato il pedalò presso il bar Marinella.
Le dinamiche dell’incidente
Secondo quanto emerso, il gruppetto avrebbe deciso di fermarsi per un bagno dopo essersi allontanato dalla riva. Il 32enne, dopo essersi tuffato, non è più riemerso, scatenando l’allarme tra i presenti. Le condizioni meteorologiche e la presenza di numerosi bagnanti hanno reso le operazioni di soccorso particolarmente complesse.
Le indagini sono ancora in corso per chiarire le dinamiche precise dell’incidente. Nel frattempo, la comunità locale è in lutto per la perdita di un giovane la cui vita è stata spezzata in modo così improvviso e tragico.
Questo drammatico episodio solleva nuovamente l’attenzione sull’importanza della sicurezza in acqua e sulla necessità di adottare tutte le precauzioni del caso durante le attività ricreative sui laghi.
