Milano non smette mai di sorprendere, soprattutto di notte. Tra le luci della città, si sono svolti due episodi che hanno tenuto con il fiato sospeso le forze dell’ordine e i cittadini. Da un lato, un’avventura proibita sul grattacielo Pirelli, dall’altro un furto audace in un’edicola di via Torino.
Due storie che raccontano di sfide e rischi, di audacia e di conseguenze.
La notte tra sabato 1 e domenica 2 agosto, verso le 3 del mattino, un uomo ha deciso di scalare il grattacielo Pirelli in via Fabio Filzi. Utilizzando le scale montate per un lavoro di ristrutturazione, ha compiuto un’impresa che ha attirato l’attenzione di chi passava di lì.
Le forze dell’ordine sono intervenute prontamente, riuscendo a farlo scendere intorno alle 5 del mattino. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito e la situazione è tornata alla normalità nel giro di poche ore.
L’arrampicata sul Pirellone: una sfida pericolosa
L’arrampicata sul Pirellone non è un episodio isolato. Milano, come altre grandi città, è spesso teatro di simili imprese, compiute per il brivido o per ottenere visibilità sui social.
Lo scorso novembre, due writer scalatori hanno lasciato le loro ‘tag’ sulla cupola dell’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele. Il 7 agosto 2026, tre ragazzi hanno disegnato una stella a cinque punte e la scritta ‘King’ sulla facciata del Duomo. Nel marzo 2026, due giovani hanno scalato un’antenna televisiva in via Silva, mentre tra il 20 e il 21 maggio 2026, Dedelate è riuscito a salire sulla guglia maggiore del Duomo per scattarsi foto con la Madonnina.
Queste sfide, spesso riprese con i cellulari e pubblicate sui social, mettono a rischio la vita degli autori e alzano ogni volta l’asticella del pericolo. Salire di nascosto su un grattacielo in ristrutturazione non è una semplice bravata: significa entrare abusivamente in una proprietà privata e in un cantiere estremamente pericoloso. Le conseguenze possono essere gravi, con identificazione, denuncia penale e multe salate.
Il furto in edicola: un piano ben orchestrato
Nella stessa Milano, ma in un contesto diverso, due uomini di 30 e 47 anni, rispettivamente cittadino cubano e cileno, sono stati arrestati per furto aggravato in concorso. Tutto è iniziato quando i due hanno attirato l’attenzione degli agenti della polizia, impegnati in un servizio mirato al contrasto dei reati predatori. I poliziotti li hanno seguiti a distanza fino a via Pecorari, dove i due hanno individuato la loro vittima nel titolare di un’edicola, uscito dal locale per intrattenersi con un cliente.
Mentre il 30enne faceva da palo all’esterno, il 47enne è riuscito a entrare nell’attività commerciale, rubare il marsupio del proprietario e darsi alla fuga. La Squadra Mobile è intervenuta immediatamente, bloccando la coppia poco distante, in corso Vittorio Emanuele. Durante le perquisizioni, il cittadino cubano è stato trovato in possesso dello smartphone della vittima, privato della Sim che l’uomo aveva gettato durante la corsa. Il cittadino cileno nascondeva un ricetrasmettitore portatile bibanda, un dispositivo utilizzato per inibire le radiofrequenze e impedire la chiusura centralizzata dei veicoli.
Le conseguenze del furto
Il furto in edicola è un esempio di come i malviventi possano agire con precisione e coordinazione. La presenza di un palo all’esterno e l’uso di dispositivi tecnologici per impedire la chiusura centralizzata dei veicoli dimostrano una pianificazione accurata. Le forze dell’ordine sono riuscite a intervenire tempestivamente, grazie alla loro vigilanza e alla capacità di seguire i sospetti a distanza. Questo episodio sottolinea l’importanza della prevenzione e della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per contrastare i reati predatori.
Milano, con le sue luci e le sue ombre, continua a essere un palcoscenico di storie straordinarie. Dalle scalate proibite ai furti audaci, la città offre uno spettacolo che va ben oltre le aspettative. Questi episodi, seppur diversi tra loro, ricordano l’importanza di rispettare le regole e di agire con responsabilità, per garantire la sicurezza di tutti.
