> > Arrestati cinque per attentato a RAF Fairford, USA incolpano l’Iran

Arrestati cinque per attentato a RAF Fairford, USA incolpano l’Iran

Arrestati cinque per attentato a RAF Fairford, USA incolpano l’Iran

Cinque uomini sono finiti in prigione dopo un presunto attentato a Fairford, mentre USA e Regno Unito puntano l’Iran.

Nel cuore della campagna di Gloucestershire, a pochi chilometri dalla base aerea RAF Fairford la polizia ha fermato tre furgoni bianchi e ha posto sotto custodia cinque uomini di età compresa tra 23 e 25 anni. I sospetti, tutti residenti a Londra, sono stati accusati di terrorismo dopo aver, a detta delle autorità, progettato un attacco che avrebbe potuto arrecare gravi danni a installazioni militari statunitensi presenti sul suolo britannico.

L’intervento delle forze locali è stato coordinato dalla Gloucestershire Police con il supporto dell’Army’s Explosive Ordinance Disposal. Artificieri militari dotati di robot e veicoli blindati hanno ispezionato i veicoli, ma non hanno rinvenuto alcun ordigno esplosivo; solo taniche di carburante sono state recuperate.

Operazioni di sicurezza e evacuazioni a Whelford

Per contenere eventuali rischi, è stato istituito un cordone di sicurezza di 400 metri attorno ai tre furgoni.

Contestualmente, le autorità hanno evacuato temporaneamente 85 abitazioni del villaggio di Whelford nel cuore dei Cotswolds, trasferendo gli avventori in un centro sportivo locale. Dopo circa 36 ore, le famiglie sono state fatte rientrare, ma la zona resta sotto vigilanza al livello di allerta “Charlie”, il secondo più alto.

Coinvolgimento del Comitato d’emergenza Cobra

Il caso ha attivato il comitato d’emergenza Cobra presieduto dal primo ministro Andy Burnham. Al fianco di Burnham, la segretaria dell’Interno Shabana Mahmood e il ministro della Difesa Wes Streeting hanno seguito gli sviluppi, ricevendo aggiornamenti costanti dalla vicecapo di Scotland Yard, Vicki Evans che ha sottolineato la fase ancora iniziale dell’indagine.

Reazioni internazionali e prospettive di ritorsione

Nel frattempo, a Washington, il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno preparando una risposta contro l’Iran. “Ci stiamo lavorando proprio ora. Stiamo esaminando la questione. La stiamo analizzando a fondo”, ha affermato dallo Studio Ovale, ricordando che la base di Fairford ospita bombardieri americani impegnati nella guerra contro l’Iran. Il segretario di Stato Marco Rubio ha ribadito che l’incidente è “molto serio” e potrebbe nascondere la mano di un attore straniero, nonostante la smentita di Teheran.

Il lunedì successivo all’arresto, i cinque imputati sono stati rilasciati su cauzione, una decisione che ha suscitato critiche da parte di Trump, il quale ha dichiarato che in America non sarebbe stato possibile una simile liberazione. Le autorità britanniche, tuttavia, hanno confermato che le indagini continuano e le abitazioni dei sospetti sono state perquisite per raccogliere ulteriori prove.

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