All’alba di un normale giorno nella campagna del Gloucestershire, le forze di ordine hanno messo in atto un’operazione rapida nelle vicinanze della base RAF di Fairford. Cinque uomini sono stati trattenuti con l’accusa di aver pianificato un attacco terroristico contro l’infrastruttura, che ospita anche bombardieri statunitensi impegnati nella campagna contro Teheran.
Le autorità non hanno ancora divulgato l’identità né la nazionalità dei fermati, ma hanno confermato che le indagini sono ancora in corso.
Operazione di polizia e intervento dei mezzi anti-esplosivo
La Polizia del Gloucestershire ha dichiarato che la situazione è tornata sotto controllo pochi minuti dopo l’intervento. Gli specialisti del reparto Explosive Ordnance Disposal dell’Esercito hanno iniziato a ispezionare tre grandi furgoni bianchi fermati nei pressi del perimetro della base.
Un cordone di sicurezza è stato eretto per garantire che nessun civili si avvicini al sito potenzialmente pericoloso.
Controllo del perimetro e verifica dei veicoli
Il raggio del cordone è stato progressivamente ridotto a 400 metri intorno ai veicoli, grazie all’impiego di robot dotati di sensori e di mezzi blindati. Questi strumenti consentono di rilevare eventuali componenti esplosivi senza mettere a repentaglio la vita degli artificieri.
Il processo di verifica, che dura diverse ore, è stato definito dalle autorità come un’operazione di massima cautela per evitare danni collaterali.
Possibili collegamenti con l’Iran e dichiarazioni dei leader
Le prime informazioni emerse indicano “forti indicazioni” di un coinvolgimento dell’Iran nella pianificazione del presunto attentato. Tale ipotesi è stata avanzata dal primo ministro britannico Andy Burnham al termine del congresso del Partito Laburista a Liverpool, il quale ha sottolineato l’impossibilità di fornire ulteriori dettagli finché le indagini non avrebbero raggiunto una fase più avanzata.
Reazioni di Andy Burnham e Vicki Evans
La vice capo di Scotland YardVicki Evans ha ribadito che l’inchiesta è ancora nelle sue fasi iniziali e ha evitato di commentare le motivazioni del caso. Ha però confermato che la squadra nazionale di contraterrorismo sta collaborando strettamente con le forze di polizia locali per raccogliere prove sul campo. Parallelamente, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che i sospetti avevano intenzione di causare “danni seri” e che sia il Regno Unito sia gli USA stanno monitorando il caso con la massima attenzione.
Impatto sulla comunità di Whelford e risposta istituzionale
Il villaggio di Whelford situato nel cuore delle Cotswolds, è stato direttamente coinvolto nell’emergenza. L’intervento di polizia ha richiesto l’evacuazione di 85 abitazioni i residenti sono stati trasferiti in un centro sportivo locale dove rimarranno fino al completamento dei controlli. Gli abitanti, sorpresi nel pieno della notte, hanno vissuto momenti di forte apprensione mentre gli agenti ispezionavano la zona circostante.
Incontro del comitato d’emergenza Cobra
Per coordinare la risposta, è stata convocata una riunione straordinaria del comitato d’emergenza Cobra presieduta dal premier Andy Burnham. Anche la ministra dell’Interno Shabana Mahmood e il segretario alla Difesa Wes Streeting hanno partecipato, mantenendo un flusso costante di aggiornamenti sulla situazione. L’incontro mira a definire le prossime misure di sicurezza e a valutare eventuali ripercussioni sul funzionamento della base militare.
