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Bimbo morto a 18 mesi, ricoverato un altro piccolo del nido di Tropea: "Stessi sintomi"

Bimbo morto a 18 mesi, ricoverato un altro piccolo del nido di Tropea: "Stessi sintomi"

Nuovo ricovero a Catanzaro per un bimbo del nido di Tropea: proseguono gli accertamenti dopo la morte di Alessio Pio.

Un altro bimbo della Family Baby School di Tropea è stato ricoverato in via precauzionale dopo aver manifestato sintomi iniziali di gastroenterite. Il piccolo è stato trasferito a Catanzaro mentre proseguono gli accertamenti sulla morte di Alessio Pio e sull’ipotesi di un possibile contagio da Clostridium difficile.

Clostridium difficile e origine del contagio: cosa stanno verificando gli investigatori

Il nuovo ricovero si aggiunge agli accertamenti sanitari e giudiziari avviati dopo la morte di Alessio Pio, con l’obiettivo di comprendere cosa abbia provocato il rapido peggioramento delle sue condizioni. Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori c’è quella di una possibile infezione da Clostridium difficile, ma si tratta al momento di un’ipotesi che dovrà essere verificata attraverso gli esami e gli approfondimenti in corso.

L’attenzione è rivolta anche alla possibile presenza del batterio all’interno della struttura e alle modalità attraverso cui potrebbe essersi verificato un eventuale contagio.

Tra gli elementi che vengono valutati c’è anche la possibilità che la trasmissione possa essere avvenuta attraverso superfici o fasciatoi contaminati, ma sarà necessario attendere gli esiti degli accertamenti prima di stabilire un collegamento certo.

Le verifiche epidemiologiche servono proprio a ricostruire la possibile origine del contagio, individuare eventuali collegamenti tra i diversi casi e soprattutto escludere ulteriori rischi per gli altri bambini che hanno frequentato il nido.

La Family Baby School di Tropea è attualmente sotto sequestro e le autorità sanitarie stanno mantenendo alta l’attenzione sui piccoli che hanno frequentato la struttura negli ultimi giorni. Complessivamente si tratta di 38 bambini, per i quali vengono seguite con cautela eventuali manifestazioni cliniche. Il quadro comprende dunque il caso di Alessio Pio, i cinque bambini ricoverati nei giorni precedenti, tre dei quali già dimessi, e ora il nuovo piccolo trasferito a Catanzaro per precauzione.

Bimbo morto all’asilo di Tropea, ricoverato un altro piccolo della struttura: “Stessi sintomi”

Come riportato da LaCNews24, un altro bambino che frequenta la Family Baby School di Tropea, la stessa struttura frequentata da Alessio Pio, di 18 mesi, morto il 22 luglio scorso, è stato ricoverato nelle ultime ore per consentire ai medici di effettuare tutti gli accertamenti necessari. Il piccolo, secondo quanto riferito, non sarebbe tra i cinque bambini già ricoverati nei giorni scorsi, tre dei quali sono già stati dimessi. Anche il nuovo paziente avrebbe iniziato a presentare sintomi iniziali riconducibili a una gastroenterite, un elemento che ha spinto i sanitari a procedere con particolare cautela.

Per il bambino è stato disposto il trasferimento al presidio ospedaliero Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, dove potrà essere sottoposto agli esami clinici e seguito più attentamente. Il ricovero, stando alle informazioni disponibili, è stato deciso in via esclusivamente precauzionale e non equivale quindi alla conferma di una nuova infezione. La situazione è stata confermata all’Ansa dal commissario straordinario dell’Asp di Vibo Valentia, Angelo Vittorio Sestito, che ha cercato di rassicurare sulle condizioni del piccolo: “Le condizioni del bambino sono buone e la situazione è sotto controllo“. Il trasferimento in ospedale è stato quindi adottato per avere un quadro clinico più preciso e intervenire tempestivamente qualora le condizioni dovessero cambiare.

Restano però da chiarire le cause che hanno portato alla morte di Alessio Pio e l’eventuale collegamento tra i diversi episodi. Saranno gli accertamenti clinici, microbiologici ed epidemiologici a stabilire se esista effettivamente un’origine comune e se il Clostridium difficile abbia avuto un ruolo nella vicenda.

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