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Borsa di Milano: performance positive con tecnologici e industriali in primo piano

Borsa di Milano: performance positive con tecnologici e industriali in primo piano

La Borsa di Milano chiude in leggero rialzo con il Ftse Mib a 52.862 punti. Prysmian e Fincantieri guidano la crescita, mentre Inwit e Avio registrano cali significativi.

La Borsa di Milano ha chiuso la giornata del 9 luglio 2026 con un lieve rialzo, segnando un +0,1% e portando il Ftse Mib a 52.862 punti. Una giornata caratterizzata da performance contrastanti, con alcuni titoli che hanno registrato significativi guadagni e altri che hanno subito perdite.

Tra i titoli in evidenza, Prysmian ha registrato un aumento del 3,37% seguita da Fincantieri con un +2,66% e Avio con un +2,04%.

Anche A2a (+1,81%), Italgas (+1,42%) e Stellantis (+1,4%) hanno mostrato una buona performance.

I titoli in calo e le cause delle vendite

Dall’altra parte della medaglia, Inwit ha registrato un calo del -3,79% probabilmente a causa del rigetto del ricorso cautelare da parte del Tribunale di Milano, che ha confermato la legittimità del recesso dal Master service agreement (Msa) da parte di Tim.

Anche Cucinelli (-1,63%), Campari (-1,6%), Ferrari (-1,05%) e Bper (-1,03%) hanno subito perdite.

Il contesto macroeconomico e le performance settoriali

La giornata di Borsa è stata influenzata da diversi fattori macroeconomici. Lo spread Btp-Bund è sceso a 75,3 punti base indicando una riduzione del rischio percepito sul debito pubblico italiano. Il rendimento del Btp decennale italiano è diminuito di 6,1 punti base al 3,84% mentre quello del Bund tedesco è calato di 2,7 punti al 3,09%.

Il settore tecnologico ha mostrato una forte crescita, con STMicroelectronics (STM) che ha registrato un aumento del 5,75%. Questo rialzo è stato favorito dai risultati positivi dell’offerta pubblica iniziale (Ipo) di SK Hynix, che ha sostenuto le valutazioni dell’intero comparto tecnologico.

Le performance del settore bancario

Il comparto bancario ha mostrato un buon recupero, con Unicredit che ha guadagnato un +2,25% beneficiando dell’onda lunga dell’Offerta pubblica di scambio (Ops) su Commerzbank. Anche Intesa Sanpaolo (+1,66%), Monte dei Paschi di Siena (Mps) (+1,64%), Banco Bpm (+1,27%) e Bper Banca (+0,94%) hanno registrato aumenti.

Le sfide del settore auto e dell’energia

Il settore auto ha mostrato un andamento misto, con Ferrari che ha registrato un marginale rialzo dello 0,05% mentre Stellantis ha ceduto l’1,16%. Il settore energetico ha subito un calo, con Saipem che ha perso il 2,13% ed Eni l’1,2% in scia al calo delle quotazioni del petrolio.

In controtendenza rispetto al greggio, il gas naturale è salito dell’1,94% a 49,98 euro al MWh, sfondando la soglia psicologica dei 50 euro. Questo aumento ha influenzato i titoli legati al gas, che hanno mostrato una performance positiva.

Le prese di beneficio su difesa e aerospazio

Proseguono le prese di beneficio su alcuni titoli dell’aerospazio e della difesa. Avio ha perso il 4,73%Fincantieri il 2,87% e Leonardo il 2,74%. Questi cali sono stati influenzati dalle tensioni geopolitiche e dalle aspettative di mercato.

Nel complesso, la Borsa di Milano ha mostrato una giornata di rialzo, sostenuta dai tecnologici e dalle banche, con alcune prese di profitto concentrate su difesa, aerospazio e oil & gas. Il contesto di spread in calo e mercati obbligazionari stabili ha contribuito a un clima di relativa fiducia tra gli investitori.

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