Fuori dal Coro vicino allo stop e scoppia la bufera su Mediaset. Mario Giordano è stato tagliato fuori nel piano anti-Vannacci.
Bufera a Mediaset: “Fuori dal Coro” vicino allo stop, Giordano fuori nel piano anti‑Vannacci
Importanti novità in vista per l’informazione targata Mediaset. A Cologno Monzese è infatti in corso una riorganizzazione dei palinsesti che potrebbe ridisegnare la programmazione delle reti del gruppo, con cambiamenti che coinvolgerebbero diversi volti storici dell’approfondimento televisivo.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Domani, tra le principali novità ci sarebbe la possibile chiusura di Fuori dal coro, il programma condotto da Mario Giordano e in onda la domenica sera su Rete 4.
La trasmissione, spesso incentrata su temi come sicurezza, immigrazione e degrado urbano, sarebbe considerata dai vertici del gruppo televisivo troppo vicina, nei contenuti e nel pubblico di riferimento, alle posizioni del generale Roberto Vannacci e del suo nuovo movimento politico, Futuro Nazionale.
L’obiettivo di Mediaset sarebbe quello di imprimere una nuova direzione editoriale, evitando di offrire una sponda indiretta alla propaganda politica del generale.
Mediaset, spazio a Milo Infante: possibili cambi di collocazione
Tra le novità ci sarebbe anche l’arrivo di Milo Infante dalla Rai. Il giornalista potrebbe approdare in prima serata con un programma di cronaca, proprio nella fascia attualmente occupata da Fuori dal coro.
Sul tavolo restano però anche altre ipotesi organizzative, compreso un possibile spostamento di Realpolitik di Tommaso Labate.
Anche Bianca Berlinguer potrebbe cambiare collocazione. La conduttrice di È sempre Cartabianca, secondo diverse indiscrezioni, gradirebbe andare in onda il mercoledì sera anziché il martedì, evitando così la concorrenza diretta con DiMartedì di Giovanni Floris su La7.
Al momento restano invece confermati Paolo Del Debbio al giovedì, Nicola Porro al lunedì e Gianluigi Nuzzi alla guida di Dentro la notizia e Quarto Grado. I nuovi palinsesti dovrebbero essere definiti nelle prossime settimane.
