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Cagliari, scarcerato il richiedente asilo accusato di aver palpeggiato una 13enne

Cagliari, scarcerato il richiedente asilo accusato di aver palpeggiato una 13enne

Scarcerato il richiedente asilo di 40 anni accusato di aver palpeggiato una 13enne a Marina Piccola. Ecco la decisione del giudice.

È stato scarcerato il 40enne algerino accusato di aver palpeggiato una 13enne a Marina Piccola, a Cagliari. Il giudice ha sostituito la custodia in carcere con l’obbligo di firma, ritenendo sufficiente la misura cautelare.

L’aggressione sulla 13enne a Marina Piccola: palpeggiata dopo un selfie

Come descritto dall’Unione Sarda, l’episodio risale allo scorso 8 luglio nel porticciolo di Marina Piccola, a Cagliari.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il quarantenne avrebbe avvicinato la ragazzina con il pretesto di farsi scattare una fotografia e successivamente un selfie. In quel momento, stando all’accusa, avrebbe afferrato la tredicenne per una mano e l’avrebbe palpeggiata. La pronta reazione della giovane, insieme all’intervento di due ragazze che si trovavano nelle vicinanze, ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente.

La vittima ha poi raccontato immediatamente quanto accaduto alla madre, facendo scattare la denuncia.

Le indagini sono state avviate subito dopo la segnalazione dei familiari. Gli agenti della III Sezione e dei Falchi della Squadra Mobile hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti, acquisito e analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e avviato un’attività di osservazione, ritenendo che il presunto responsabile fosse un abituale frequentatore del Poetto.

Il giorno successivo l’uomo è stato individuato e fermato, mentre il suo telefono cellulare è stato sequestrato.

Dagli accertamenti tecnico-forensi sul dispositivo sarebbero emersi ulteriori elementi ritenuti rilevanti dagli investigatori, tra cui anche le fotografie scattate insieme alla minorenne. Al termine delle formalità di rito, il 40enne era stato trasferito nel carcere “Ettore Scalas” di Uta, in attesa dell’udienza di convalida che si è conclusa con la sostituzione della detenzione con l’obbligo di firma.

Cagliari, scarcerato il cittadino straniero accusato di aver palpeggiato una 13enne

Come riportato da Casteddu Online, ha lasciato il carcere di Uta il cittadino algerino di 40 anni, richiedente asilo e incensurato, arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di una tredicenne. Al termine dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari Luca Melis, l’uomo è stato rimesso in libertà: pur confermando il provvedimento restrittivo iniziale, il giudice ha ritenuto sufficiente applicare la misura dell’obbligo di firma, anche in considerazione del fatto che il 40enne è ospite del centro migranti di Monastir.

Dalle indiscrezioni dell’Unione Sarda, durante l’udienza, Sabri Souaissa, assistito dall’avvocato Alessandro Falconi, si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere, limitandosi a una breve dichiarazione spontanea: «Non ho fatto nulla. Solo due selfie». Al termine della decisione del gip, il quarantenne ha lasciato la casa circondariale ed è stato sottoposto alla nuova misura cautelare, mentre prosegue il procedimento a suo carico

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