Roma, città eterna del calcio, si trova oggi di fronte a una duplice sfida: da un lato la necessità di preservare gli spazi sportivi per i giovani, dall’altro l’opportunità di ospitare eventi internazionali che possano rilanciare la passione per il gioco del pallone. In un’epoca in cui il calcio è più che mai sotto i riflettori, la Capitale sta cercando di bilanciare tradizione e innovazione.
La recente conclusione del Mondiale ha acceso i riflettori sulla passione calcistica degli italiani, ma ha anche evidenziato una problematica sempre più urgente: la scomparsa progressiva dei campi di calcio gratuiti e accessibili. Per affrontare questa situazione, le autorità romane hanno avviato un progetto per creare una mappa dei campi abbandonati un inventario che documenti gli spazi un tempo dedicati al gioco ma ora lasciati nel degrado.
La mappa dei campi perduti: un inventario necessario
L’iniziativa per mappare i campi di calcio abbandonati rappresenta un primo passo verso la valorizzazione degli spazi sportivi nella Capitale. Sebbene non siano stati ancora annunciati interventi concreti, questa mappa servirà a evidenziare le aree che necessitano di attenzione e a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di preservare questi luoghi di aggregazione.
Il progetto è nato in risposta alla crescente preoccupazione per la scomparsa degli spazi gratuiti per lo sport, un fenomeno che rischia di privare i giovani di opportunità di pratica calcistica. La mappa, che raccoglierà informazioni su campi inutilizzati e in condizioni di degrado, potrebbe diventare uno strumento fondamentale per pianificare interventi di recupero e manutenzione.
Parco Schuster diventa capitale del calcio a 7
Mentre si affronta la questione dei campi abbandonati, Roma si prepara ad accogliere un evento internazionale di grande rilievo: dal 22 luglio al 2 agosto, Parco Schuster ospiterà la prima edizione di F7 EuroF7 Euro Club e Intercontinental Cup tre competizioni di calcio a 7 che porteranno nella Capitale circa 700 atleti e oltre cento partite.
L’area davanti alla Basilica di San Paolo Fuori le Mura sarà trasformata in un’arena con tribune da 500 posti e ingresso gratuito per tutta la durata della manifestazione. Tra i protagonisti di questa edizione ci saranno Leonardo Bonucci e Alessandro Florenzi che rappresenteranno l’Italia nel torneo riservato alle nazionali. Le partite della selezione italiana saranno trasmesse da Sportitalia.
Un evento per promuovere lo sport e il turismo
L’assessore capitolino ai Grandi eventi, Sport, Turismo e Moda, Alessandro Onorato ha sottolineato l’importanza di questo evento per la promozione dello sport e del turismo. “Abbiamo accolto con grande disponibilità l’idea di ospitare un evento internazionale in estate, a ingresso gratuito e in una zona fuori dal centro storico”, ha dichiarato Onorato.
La manifestazione, organizzata dalla Lega Calcio a 8 in collaborazione con la Federazione internazionale di calcio a 7, rappresenta un’opportunità per promuovere lo sport e offrire un nuovo appuntamento anche ai turisti. L’evento contribuirà a portare eventi e pubblico al di fuori delle aree più frequentate del centro della città, diffondendo i flussi turistici in modo più equilibrato.
Il programma delle competizioni
Il programma si aprirà il 22 luglio con F7 Euro il torneo riservato alle nazionali, che vedrà la partita inaugurale tra Italia e Grecia. La competizione terminerà il 25 luglio e sarà seguita da F7 Euro Club in programma dal 26 al 29 luglio, con la partecipazione di dodici squadre europee.
A chiudere la manifestazione sarà l’Intercontinental Cup dal 30 luglio al 2 agosto, con squadre provenienti da diversi continenti. La squadra italiana potrà contare anche su Antonio Di Natale e Gaetano D’Agostino. Complessivamente, saranno coinvolti circa 700 giocatori, 500 dei quali provenienti da cinque continenti diversi.
Roma si trova così al centro di una doppia sfida: da un lato la necessità di preservare gli spazi sportivi per le future generazioni, dall’altro l’opportunità di ospitare eventi internazionali che possano rilanciare la passione per il calcio. La mappa dei campi abbandonati e il torneo a Parco Schuster rappresentano due facce della stessa medaglia: la volontà di mantenere viva la tradizione calcistica nella Capitale.
