La camorra torna all’attacco, ucciso un pluripregiudicato e ferito un perito assicurativo
La camorra torna all’attacco, ucciso un pluripregiudicato e ferito un perito assicurativo
Napoli

La camorra torna all’attacco, ucciso un pluripregiudicato e ferito un perito assicurativo

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La camorra colpisce ancora. In queste ore è arrivata la notizia di una nuova sparatoria nel quartiere di Ponticelli. Un uomo è deceduto, un altro ferito.

La camorra colpisce ancora. In queste ore è arrivata la notizia di una nuova sparatoria nel quartiere di Ponticelli. Un uomo è deceduto, mentre un altro è rimasto ferito. Si tratta di un agguato avvenuto poco dopo le 17. Il gesto è stato commesso da parte di ignoti ed è stato rivolto nei confronti di un uomo proprio in via Miranda. Questo colpo era stato previsto dai carnefici ma un altro invece no. Una persona, che non aveva niente a che fare con la situazione creatasi, è rimasto ferito da un colpo di arma da fuoco.

La camorra colpisce ancora

In queste ore si è consumato un nuovo attacco da parte della camorra. La notizia è arrivata da poco e ancora una volta la protagonista della vicenda è l’organizzazione criminale campana. Si è verificato un attacco nel quartiere di Ponticelli, nel quale un uomo è rimasto ucciso mentre un altro è rimasto ferito. Poco dopo le 17 di oggi, davanti al liceo Calamandrei, un uomo è stato volontariamente ucciso.

Mentre un altro è stato accidentalmente ferito.

Il colpo è partito da parte di ignoti i quali avevano volontariamente puntato il pluripregiudicato Ciro Nocerino, che è deceduto a causa dei colpi dell’arma da fuoco. L’uomo aveva già a suo carico numerosi precedenti, aveva 38 anni.

Ferito accidentalmente

Mentre colui che è stato colpito accidentalmente è Fabio Tramontano. Un uomo incensurato che è stato colpito per errore. Subito dopo l’attacco è stato portato con urgenza presso l’ospedale Loreto Mare, in codice rosso. Al momento le forze dell’ordine sono in fase di ricerca e di indagine nei confronti di questa, non insolita, sparatoria.

Altri casi

Non è l’unico caso, purtroppo, che riguarda il coinvolgimento della camorra. Un altro caso che è tornato a galla dopo qualche anno in questi giorno è quello di Gaetano Marino. L’uomo era un boss napoletano, fratello di Gennaro o meglio conosciuto come “O Mckey”, il quale ha scontato in passato una pena tra le mura della sezione 41bis.

Le accuse, associazione si stampo mafioso e omicidio. Marino è stato ucciso nel 2012 nei pressi di uno stabilimento balneare mentre era in vacanza con la famiglia.

I carnefici sono Arcangelo Abbinante, di 27 anni, riconosciuto come l’esecutore, Giuseppe Montanera, di 41 anni, Carmine Rovai, di 50 anni, e Salvatore Ciotola, di 55 anni. In questi giorni è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare per tutti i colpevoli dell’omicidio. Questa è stata ordinata dal Tribunale di Roma.

Una rivelazione di Saviano

Già da tempo è piuttosto nota la storia per cui la camorra collabori con l’Isis. Il celebre scrittore Roberto Saviano ha recentemente dichiarato qualcosa di a dir poco sconvolgente. Secondo lo scrittore gli attentati in Spagna del 2004 sono stati finanziati con i soldi della camorra. Ma non è finita, anche gli isamici attentatori di Parigi, la famosa strage del Bataclan, possedevano documenti falsi che arrivavano da Napoli.

C’è ancora altro, purtroppo.

A quanto pare l’Isis si finanzia, anche, vendendo droga. In particolare per quanto riguarda gli attentati di Atocha e Madrid, nel 2004 – dice Saviano – ci sono le prove che attestano il fatto che gli attentatori furono finanziati vendendo hashish ad una delle organizzazioni cammorriste.

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