La casa natale di Adolf Hitler a Braunau am Inn, in Austria, cambia volto: dopo una lunga disputa sul suo futuro, l’edificio è stato trasformato in una stazione di polizia per impedirne l’utilizzo come simbolo dai movimenti neonazisti.
Dalla disputa sulla proprietà alla ristrutturazione: il nuovo volto della casa natale di Hitler
La decisione di destinare la casa natale di Hitler a una stazione di polizia è arrivata dopo una lunga controversia tra lo Stato e la precedente proprietaria, Gerlinde Pommer. Dagli anni Settanta il governo austriaco aveva preso l’immobile in affitto per ospitare gli uffici di un centro dedicato all’assistenza alle persone con disabilità.
Nel 2011 l’accordo si interruppe dopo il rifiuto della proprietà di effettuare i lavori necessari o di vendere l’edificio. Nel 2016 Vienna avviò la procedura di esproprio, conclusa nel 2019 dopo il rigetto del ricorso presentato dalla proprietaria contro l’indennizzo stabilito.
Una commissione di esperti incaricata di valutare il futuro della casa aveva escluso l’ipotesi della demolizione, considerata un modo per cancellare una parte della storia, e aveva suggerito invece un utilizzo pubblico o sociale.
Tra le proposte c’era anche quella di creare una mostra permanente dedicata ai “Giusti fra le nazioni”, le persone che durante la Shoah aiutarono gli ebrei perseguitati, avanzata da un’associazione locale insieme a Yad Vashem. Il ministero dell’Interno austriaco, però, decise di non accogliere questa soluzione. La trasformazione in sede della polizia ha comunque suscitato critiche, considerando il ruolo avuto dalle forze dell’ordine durante il nazismo nella repressione e nei crimini del regime. I sostenitori del progetto hanno replicato sottolineando la distanza tra la polizia di uno Stato democratico, impegnata anche nel contrasto all’estremismo neonazista, e quella utilizzata da una dittatura.
I lavori di ristrutturazione, costati circa 20 milioni di euro, hanno modificato profondamente l’aspetto dell’edificio, rendendolo volutamente anonimo. La facciata, ora bianca invece del precedente colore giallastro, richiama lo stile settecentesco della costruzione ma senza elementi che possano attirare l’attenzione dei simpatizzanti di Hitler. Anche i materiali rimossi durante gli interventi sono stati smaltiti in un luogo non reso pubblico, per evitare che potessero diventare oggetti da collezione legati al nazismo.
La nuova struttura ospiterà circa 50 agenti e sarà utilizzata anche come centro di formazione per la polizia. Il comandante distrettuale Stefan Haslberger ha spiegato che eventuali comportamenti sospetti davanti all’edificio potranno portare all’identificazione delle persone presenti e a controlli da parte degli agenti. All’esterno della casa resta inoltre un monumento in pietra dedicato alle vittime del nazismo, a ricordare il peso storico del luogo.
La casa natale di Hitler diventa una stazione di polizia: la scelta del governo austriaco
È stata inaugurata mercoledì a Braunau am Inn, in Austria, la nuova stazione di polizia realizzata all’interno dell’edificio in cui nacque Adolf Hitler il 20 aprile 1889. La struttura si trova nel centro della cittadina al confine con la Germania ed è stata al centro, per anni, di un acceso dibattito sul suo futuro. Il governo austriaco ha infine scelto di trasformarla in un presidio delle forze dell’ordine con l’obiettivo di privare l’immobile del suo valore simbolico e impedire che potesse diventare una meta di pellegrinaggio per gruppi neonazisti.
Nonostante Hitler abbia trascorso nella casa soltanto i primi mesi di vita, il luogo è stato nel tempo visitato da alcuni nostalgici del nazismo, che hanno lasciato messaggi celebrativi del dittatore e del regime, azioni vietate dalla legge austriaca. Anche le mappe digitali sono diventate un terreno di propaganda: in più occasioni alcuni utenti hanno modificato le informazioni dell’edificio, cambiando ad esempio l’indirizzo da Salzburger Vorstadt 15 a 88. Il numero 88 è utilizzato negli ambienti neonazisti come riferimento a “Heil Hitler”, perché la lettera H occupa l’ottava posizione nell’alfabeto. Per le autorità austriache risulta però difficile perseguire gli autori di queste modifiche, spesso residenti all’estero.
A casa onde nasceu o ditador nazi Adolf Hitler na Áustria reabriu esta quarta-feira como esquadra de polícia, após uma renovação para despojar o edifício do peso simbólico e impedir que se tornasse um local de peregrinação para neonazis.
Saiba mais em: https://t.co/6TsOg5yhC1… pic.twitter.com/EOP6F6Ksrz
— SIC Notícias (@SICNoticias) July 22, 2026
