Gli accertamenti sul caso Nicole Minetti stanno andando avanti. Il Quirinale ha annunciato “accertamenti d’intesa con il ministero”, mentre l’Interpol ha chiesto informazioni sulla madre biologica del bambino e la questione degli avvocati morti.
Caso Nicole Minetti, l’intervento del Quirinale: “Accertamenti d’intesa con il ministero”
Continuano le indagini sul caso Nicole Minetti.
I pm uruguaiani stanno indagando sugli spostamenti della donna e del compagno Giuseppe Cipriani dentro e fuori dal Paese, mentre in Italia si stanno concentrando sulle consulenze mediche. Vanno avanti le verifiche degli elementi che hanno consentito l’ottenimento della grazia mentre dal Quirinale è arrivata una nota che cerca di contenere i toni mediatici su quanto accaduto.
Dal Colle confermano che non ci sono tensioni con il ministero della Giustizia in quanto, come riportato dall’Ansa, quando arriva al Quirinale una domanda di grazie accompagnata dal parere positivo degli organi giudiziari il presidente solitamente la concede. Ora la magistratura deve effettuare le verifiche del caso.
“È la prima volta che mi accade una cosa del genere in 40 anni di lavoro e non mi va di pensare di essere stato preso in giro né mi voglio sentir dire di aver fatto provvedimenti lacunosi” ha dichiarato Gaetano Brusa, sostituto pg di Milano, che ha dato parere positivo alla richiesta di grazia.
Nelle prossime ore i carabinieri sentiranno due specialisti di due ospedali che erano stati contattati da Minetti per un parere sulla salute del figlio adottato. Le indagini sulla vita di Minetti e del compagno negli ultimi anni sono sempre più approfondite. Il lavoro tra giustizia italiana e uruguaiana sta procedendo di pari passo. Nella sentenza di adozione si legge che il bambino era stato abbandonato e al momento risulta felice nella sua nuova famiglia. Si indaga per capire se la madre del bambino sia realmente sparita dal 2020. Fonti della polizia uruguaiana hanno dichiarato che la donna sarebbe una pericolosa criminale.
Caso Nicole Minetti: le richieste dell’Interpol
L’Interpol ha presentato nuove richieste sul caso Nicole Minetti. Secondo quando riportato da Telenoche, emittente uruguaiana, sarebbe arrivata una richiesta di informazione riguardante la procedura di adozione, che comprende informazioni sulla madre biologica, che risulta scomparsa, e sugli avvocati legati al caso che sono morti. Si tratta di anomalie che non hanno ancora una risposta. Il fatto che la madre biologica del bambino sia sparita e che i legali siano deceduti ha sollevato non pochi dubbi sulla trasparenza di tutta la pratica di adozione. L’inchiesta ha lo scopo di costruire ogni passaggio di questa adozione.
Secondo Pablo Abdala, deputato e presidente dell’Inau, istituto uruguaiano che si occupa dei minori, l’adozione è stata “condotta con successo” e “nel rispetto della legge“. Il presidente dell’Istituto ha spiegato che tra il bambino e la famiglia adottiva si è instaurato un legame affettivo forte, nato in seguito alla visita della coppia in casa famiglia nel 2019 e alle visite dei bambini ospitati nel loro ranch, accompagnati da educatori e dal personale della casa famiglia.